Dopo un primo tempo caratterizzato dal grande equilibrio (45-41) la Pallacanestro Reggiana grazie ad un terzo quarto di rara intensità conquista la seconda vittoria consecutiva in LBA contro Scafati (85-77). Weber e Vitali i migliori per Reggio, Robinson e Nunge per gli ospiti. Brutta prestazione di David Logan.
UNA Hotels Reggio Emilia
Weber 8: ad un certo punto pare ce ne siano 2 in campo. Tantissima difesa, 13 punti e i due canestri che hanno chiuso la contesa. Indiavolato.
Hervey 6: dopo la splendida prestazione di Brindisi non si ripete a quel livello, ma il talento è tutto lì da vedere.
Galloway 6.5: reduce da un virus per tutta la settimana, realizza 14 punti in 20 minuti.
Faye 7: punti, rimbalzi, presenza, difesa. Tutto questo a soli 18 anni… Sky is the limit…
Vitali 8: nel primo tempo è il più presente, nel secondo insieme a Weber chiude la partita. 18 in 27 minuti.
Smith 6: soli 2 punti, ma una presenza costante e grandissima leadership.
Uglietti 6.5: utilissimo in difesa si fa vedere anche in attacco dove trova un paio di penetrazioni.
Atkins 6: soffre Nunge nel primo tempo, meglio nel secondo.
Grant 6.5: 7 punti e una bomba decisiva oltre a una grandissima difesa.
Chillo S.v.
Givova Scafati
Lottie 6.5: uno dei più continui dei suoi chiude con 7 punti.
Gentile 5.5: probabilmente è ancora un po’ indietro fisicamente, ma conquista 8 rimbalzi.
Pinkins 6: dopo la super stagione dell’anno passato ci si aspetta tanto da lui e stasera delude un po’.
Rossato 6.5: 9 punti in 18 minuti.
Robinson 7.5: nel primo tempo fa pentole e coperchi ed è un rebus per la difesa di Reggio, nel secondo fatica un po’ ma alla fine chiude con 16 e 5 assist.
Rivers 6.5: bravo dall’angolo e non solo, realizza 14 punti in una gara solidissima.
Nunge 7: gran primo tempo, nella ripresa fatica complice anche l’atletismo dei lunghi reggiani. Miglior marcatore del match con 21.
Pini S.v.
Logan 4.5: non sappiamo quante volte abbia fatto 0 in carriera, ma di fatto non combina nulla. 0/4 dal campo con soli 2 assist.
Articolo redatto da Matteo Meli
