VARESE – Una Openjobmetis ancora sballottata tra errori e confusione, come sull’ultimo tiro. Hubb non la perdona e consegna i due punti a Trento con un tiro a 10” dalla fine. Varese è andata vicina alla vittoria, ma una squadra che si affida unicamente al tiro da 3 punti (40 conclusioni, una al minuto! 13/40 il dato finale), perde ancora una volta a rimbalzo (46-36) e in attacco si affida unicamente agli eroismi individuali senza variare le soluzioni di gioco, è destinata a fare poca strada. E Willie Cauley-Stein? Mette insieme buonissime cifre individuali e se non fosse un gioco di squadra si potrebbe anche dire che ha giocato bene. Invece vaga per il campo senza lasciare mai la sua impronta e aiutando raramente i compagni.
Openjobmetis Varese
Moretti 6.5: ci impiega 19’ prima di carburare, poi segna 5 punti consecutivi in prossimità della pausa lunga e poi prova a caricarsi i compagni sulle spalle con eroismi oltre spartito.
Hanlan 5.5: come handler perde la sua pericolosità, di sicuro non è un giocatore che crea vantaggi e il fisico non gli permette di tenere i contatti in penetrazione. Questa sera pure lui si fa risucchiare dalla confusione.
McDermott 7: tira, segna, sbaglia, si tuffa. Ci prova, sempre. Lui e Brown sono da applausi.
Brown 7: leggi McDermott, pure impiegato da finto lungo nei quintetti forzatamente dinamici di Varese, mette il fisico e qualche inevitabile ingenuità.
Cauley-Stein 5: da una parte i numeri. 9 punti, con 4/5 da 2, 1-2 ai liberi, 12 rimbalzi, 2 stoppate e 23 di valutazione. Dall’altra il campo. Tenero come un grissino, mai aggressivo, mai un fattore in difesa, a farfalle in attacco anziché andare a tap-in. Un lusso che questa Varese non può concedersi.
Shahid 4: provarci ci prova, almeno mette in fisico (quel poco) in difesa nei cambi, ma in attacco non produce nulla di nulla.
Librizzi 5.5: prova a ringhiare in difesa nei 5’ nei quali è impiegato, nulla da dire, ma non produce nulla.
Virginio n.e.
Woldetensae 6: ha la faccia giusta, non trova il fondo della retina (2/8 da 3), prova con il fisico in difesa e qualche penetrazione.
Assui n.e.
Dolomiti Energia Trento
Ellis 7: grande faccia tosta, gambe e dinamismo. Bella presa. Può diventare un ottimo protagonista in serie A.
Hubb 7.5: tira male (4/13 da 3), ma non tutti i tiri sono uguali e la partita la decide lui con il suo talento.
Stephens 5: poco o nulla.
Grazulis 7: sempre una roccia, rientra dopo una botta pazzesca al naso, ma sotto canestro ci mette sempre il fisico senza paura (13 punti e 8 rimbalzi).
Biligha 7.5: il mancato acquisto estivo di Varese stravince il rimbalzo contro WCS mettendoci il fisico e, soprattutto, il QI cestistico. Alla fine 14 punti e 8 rimbalzi di pura intelligenza.
Forray 6: silente, ma imbuca due triple pesantissime.
Conti 6: completa le rotazioni regalando affidabilità a Galbiati.
Alviti 7: primo tempo silente, poi un iraddidio con 18 punti in 23’ a cui aggiunge 7’. Piedi per terra massacra Varese.
Udom 5: lascia sul ferro i tiri e non incide sulla gara.
Cooke 6: solidità e fisico, fa il paio con Biligha sballottando il grissino WCS.
Niang n.e.
Ladurner n.e.





