Quinta giornata di campionato che ha visto ancora tante sorprese e risultati inaspettati, con quello del Forum di Milano in testa. Andiamo a scoprire come tutto questo influenza il nostro power ranking, uscito eccezionalmente di martedì.
16- Happy Casa Brindisi
In attesa del debutto in panchina del nuovo coach, Dragan Šakota (presente in tribuna ala PalaPentassuglia), i pugliesi cedono anche a Pistoia, confermandosi in un periodo altamente negativo della loro stagione. Si intravedono buone cosa da Senglin e Sneed, che fanno da supporto a un ottimo Johnson, ma ancora non basta per togliere lo zero dalla casella punti, specie visto il pessimo 4/23 dalla lunga distanza.
15- Nutribullet Treviso
Non riesce a sbloccarsi Treviso, che cada anche a Reggio Emilia. Un leggerissimo passo avanti nella prestazione d’insieme si è visto: Young si è ricordato di essere un giocatore che deve e può fare la differenza e, rispetto alla precedenti uscite, ha provato ad essere più intraprendente, nonostante le brutte percentuali al tiro. Le brutte notizie arrivano da Paulicap: il giocatore che più aveva impressionato ha un pesante passaggio a vuoto che condiziona, e non poco, tutta l’efficienza di squadra.
14- Estra Pistoia
Arriva il primo successo stagionale per la truppa di Nicola Brienza. Al termine di una partita complicata e difficile, vista l’importanza della posta in palio per entrambe. Pistoia deve ringraziare un Moore in giornata di grazia, che ha messo il suo sigillo personale sulla vittoria dei toscani. Ancora in ombra Varnado, da cui ci si aspetta sicuramente qualcosa in più, soprattutto a livello di presenza sotto i tabelloni.
13- Banco di Sardegna Sassari
La situazione è preoccupante in casa Dinamo. Chiariamo subito, perdere contro Tortona non è un dramma, ma il modo in cui questa sconfitta è maturata lo è. I 58 punti subiti nei due periodi centrali sono la dimostrazione che qualcosa non funziona. Non si è vista nemmeno una pallida reazione a livello nervoso, un minimo di grinta per provare a reagire alle difficoltà. Invece avviene l’esatto opposto: ci si arrende subito. Spiace dirlo, ma il problema a livello play inizia a essere troppo evidente.
12- OpenJobMetis Varese
La solita Varese: squadra che tira con percentuali clamorose da fuori, ma soffre tremendamente dentro l’area, specie se Cauley-Stein decide di non giocare, gravandosi presto di falli. L’unico vero lungo della squadra, deve anche prestare attenzione a questi dettagli, altrimenti per i compagni diventano dolori reggere la forza d’urto dei lunghi veneziani. Il 12/31 finale da dentro l’arco deve assolutamente portare a riflettere: se tiri con ottime percentuali da fuori, devi poi sfruttare la pressione che subirai sul perimetro.
11- Carpegna Prosciutto Pesaro
Successo al Forum a 5 anni di distanza dall’ultima volta. La squadra di Buscaglia approfitta a piene mani del momento negativo di Milano e si prende due punti preziosissimi, sfruttando un avvio di gara magistrale e, soprattutto, tenendo Milano ad un misero 33% dentro l’arco, una vera e autentica impresa, vista l’evidente differenza di stazza dei due roster. Un bel segnale, in attesa che al pacchetto lunghi marchigiano si possa unire il neo arrivato Mockevičius.
10- Givova Scafati Basket
Tre supplementari in due partite e, ancora una volta, un successo gettato via. Contro Pesaro la rimonta clamorosa avvenne nell’ultimo periodo, qui nel terzo. Due indizi che devono iniziare a far suonare un campanello d’allarme in casa Scafati. Così come l’involuzione di Nunge, partito fortissimo e, nelle ultime due uscite, apparso in difficoltà. Questi sono due punti buttati via, che a Scafati sperano di non dover rimpiangere.





