Al termine di questa sesta giornata, i giochi in vetta si riaprono, con Virtus e Venezia che subiscono la prima sconfitta, ricompattando il gruppo. Andiamo a scoprire come si evolve power ranking con tutti questi risultati.
16- Happy Casa Brindisi
La sfida a Milano era già proibitiva in partenza, se poi ci aggiungiamo l’assenza di giocatori importanti (Johnson, Bayehe e Senglin) l’Everest diventa impossibile da scalare. Il sesto KO su altrettante gare deve far riflettere sicuramente, ma la sfida di ieri, viste le condizioni in cui Brindisi l’ha approcciata, non può entrare nel calderone della negatività.
15- Nutribullet Treviso
Forse la vera delusione dopo le prime sei gare stagionali. Ancora a quota 0 punti, per la formazione di coach Vitucci, che ora deve cominciare a riflettere su cosa fare per provare a voltare pagina. Per due quarti treviso ha anche pensato di poterla portare a casa, ma che ci siano dei problemi è ormai evidente a tutti. La scusa del calendario ormai non regge più.
14- Banco di Sardegna Sassari
In attesa del debutto di Smith, Sassari cade anche a Varese nella sfida tra le deluse di questo avvio stagionale. Nonostante il KO, sono arrivati segnali positivi da Stanley Whittaker, dato per possibile partente. La reazione vista a cavallo degli ultimi due periodi fa ben sperare per il futuro, ma serve trovare continuità nell’arco di tutta la sfida.
13- Estra Pistoia
Secondo successo per Pistoia, che questa volta fa lo scalpo a Venezia. Trascinata dalle ottime percentuali da tre (6/15 all’intervallo), i toscani scavano il break che, alla fine, risulterà decisivo. Molto bene per coach Brienza l’impatto di Varnado, finalmente al meglio della condizione fisica, che regge l’urto contro i pari ruolo veneziani, mettendoli sempre in difficoltà.
12- Carpegna Prosciutto Pesaro
Tonfo pesante quello della Vitrifrigo Arena per i marchigiani, reduci dal bel successo di Milano. In avvio di gara le cose si erano messe sul piede giusto. Il problema per l’attacco VL arriva quando si iniziano a perdere palloni banali, permettendo così a Napoli di fare il suo gioco. Peccato perché era importante dare continuità dopo Milano, non per forza a livello di risultati ma almeno sotto l’aspetto del gioco
11- OpenJobMetis Varese
Una Varese che sa soffrire quando serve si porta a casa un successo prezioso per il morale e per la classifica. La squadra varesina comanda le operazioni sin dalla palla a due e trova un buon ritmo offensivo, frutto anche di una difesa che ha saputo soffrire più del solito, specie a cavallo degli ultimi due periodi quando Sassari ha profuso il massimo sforzo per rientrare.
10- Givova Scafati Basket
Piccolo cambio di mentalità rispetto le ultime uscite dove, dopo un avvio sprint, la formazione di coach Sacripanti si è sempre fatta rimontare, lasciando poi le penne contro Cremona. Questa volta l’avvio è lento e la veemenza del gioco scafatese esce nel secondo tempo: successo importante in chiave salvezza, ma questa Scafati ha le potenzialità per puntare a qualcosa di più.
