Nell’ultima puntata di Backdoor Call abbiamo affrontato il tema mercato con le nuove firme di Eurolega, ma anche l’effetto a cascata che potrebbe avere su alcune squadre locali. Siamo andati oltre al banale movimento di mercato e con Marco De Benedetto, abbiamo valutato il fit dei giocatori e i progetti tecnici dietro a queste firme.
Petrusev Olympiacos
Senza saper esattamente quale è stato il ragionamento, credo che, siccome il mercato è fatto di tante sliding doors e timing da cogliere, questo possa essere un esempio, perché probabilmente hanno ragionato che un giocatore futuribile come Petrusev, con ancora una disponibilità a migliorare, lavorare eccetera, da poter contrattualizzare. E quindi questo credo sia stato il loro ragionamento. Inizialmente potrebbe esserci un qualche problema di equilibrio, però ripeto, l’occasione era interessante ed è anche il fatto di come lui è uscito dalla NBA in un momento particolare, rapido ed era quindi era un’occasione da cogliere, perché non ci dimentichiamo che lui era di forte interesse per i Sixers e poi è stato poi solo sostanzialmente sacrificato nel momento in cui c’è stata la chance di potersi liberare di Harden. Diciamo, è stato parte un po’ del panchetto.
L’Efes prende Daum da Tortona
A me piace molto come è allenato l’Efes, sono un estimatore del loro coach, è un sistema interessante e credo che un sistema che fa molto uso di pick and roll, dedica molta attenzione agli spazi, poter utilizzare al meglio Larkin, poter utilizzare Tyrique Jones, poter utilizzare quindi dei quattro tiratori. Lo stile di Daum è quanto di più simile ci sia a Willis. Anche qua è una questione di timing, sicuramente per Tortona c’è il dispiacere ma è accompagnato ovviamente dalla consapevolezza di aver fatto bene con Daum e di averlo cresciuto da quando era prima all’Obradoiro in Spagna, accompagnarlo un po’ nel suo consolidamento come giocatore importante in Europa, poi ovviamente c’è anche l’atto economico che credo che accontenterà un po’ tutti.
Strelnieks Scafati
Sono stati bravissimi a prenderlo e convincerlo. La differenza rispetto al discorso di Daum è che con Daum ci sono stati due anni di convivenza con Tortona, di percorsi insieme e quindi poi lo fai andare via con delle consapevolezze e con una certa spinta, per Strelniks potrebbe essere un po’ diverso il discorso perché gli sforzi e la contentezza di averlo portato a casa mi fa dubitare del fatto che lo lascino andare così a cuor leggero dopo due mesi. Mi sembrerebbe un po’ affrettato, perché credo che loro oltretutto ne abbiano bisogno tecnicamente perché se l’hanno inseguito sostituendo Lotti, ovviamente con altro pedigree e posizione, non so quanto abbiano interesse a privarsene subito perché sarebbe un buco difficile da colmare ora. Per questo dico che potrebbe anche non farsi, non sono sicuro che sia così vero come rumor.





