La Nutribullet Treviso torna a sorridere in campionato vincendo una partita fondamentale contro la Dinamo Sassari. La squadra di Vitucci gioca un match solido dal punto di vista tecnico, ma sfrutta soprattutto una buona reazione di carattere e nervi da parte di tutti. In primo luogo D’Angelo Harrrison, che gioca una delle sue migliori gare in maglia trevigiana. Dall’altro lato netto passo indietro per Sassari dopo la vittoria contro Pistoia. I ragazzi di Bucchi non riescono a trovare continuità nella stagione e all’interno della partita stessa, inseguendo gli avversari per 40 minuti. Treviso vince per 77-70, ribaltando anche la differenza canestri.
Nutribullet Treviso
Robinson 6: fatica a trovare la via del canestro per gran parte della gara, ma nell’allungo decisivo dei suoi è un fattore.
Bowman 5: in difesa non regge e, se come questa sera non segna in attacco, diventa difficilmente sostenibile.
Allen 8: Vitucci lo cavalca molto in post e lui risponde presente, giocando una partita di una solidità impressionante.
Olisevicius 7: non sempre lucido nella gestione del pallone, ma quando si tratta di segnare punti Treviso può fare affidamento costante su di lui.
Paulicap 6: fatica un po’ nella battaglia sotto canestro, ma lotta molto a rimbalzo e si controlla di più dal punto di vista dei falli.
Zanelli 6.5: non fa sentire la mancanza di Robinson garantendo una buona gestione dei ritmi in uscita dalla panchina.
Harrison 7.5: una delle sue migliori prove in maglia Nutribullet in attacco, difesa e soprattutto dal punto di vista della grinta. Ottima reazione di nervi e carattere.
Faggian ne
Mezzanotte 7: si risveglia dopo tanto tempo di buio e risulta decisivo con i suoi canestri ma anche la sua abnegazione.
Camara 6: fa legna sotto canestro con la sua fisicità, ma la difficoltà nel leggere il gioco rimane soprattutto in difesa.
Pellizzari ne
De Marchi ne
Banco di Sardegna Sassari
Diop 7: probabilmente il più positivo dei suoi, dimostra una brillantezza fisica sotto canestro che mancava da un po’ di tempo.
Jefferson 5: alterna una buona distribuzione del pallone a palle perse inspiegabili e percentuali rivedibili.
Kruslin 4: è tornata la sua versione peggiore. Sembra iniziare bene la partita, ma poi il tiro lo tradisce e i tanti errori (anche grossolani) fanno breccia nella sua fiducia.
McKinnie 5: pochi minuti in campo senza lasciare il segno.
Tyree 6.5: ancora una volta è lui il faro offensivo più importante dei suoi fino alla fine, ma viene aiutato molto poco dai compagni.
Cappelletti 4.5: gioca una partita inconsistente chiudendo con solo 2 punti.
Charalampopoulos 5: continua a litigare con il canestro a causa di percentuali negative e Treviso riesce a negargli il post basso.
Gandini ne
Gentile 5: prova a portare un po’ di pressione sulla palla ma non riesce a fare molto di più.
Gombauld 6.5: gioca una buona partita soprattutto dal punto di vista realizzativo, muovendosi bene sotto canestro e chiudendo in doppia cifra.
Raspino ne
Treier ne





