L’Olimpia Milano vince, non senza patemi, 74-70 contro il Barcellona. Convincente primo tempo dei milanesi che piazzano una difesa durissima sugli esterni catalani, complice un McGruder sul pezzo (difensivamente). Vesely non ci sta, e pare incontenibile, ma il gioco biancorosso viaggia con le giocate di Shields e Poythress.
Nel terzo quarto si blocca tutto con il rientro del Barcellona e una Milano impastata nei suoi attacchi lenti e macchinosi. Flaccadori sblocca la situazione e un paio di magate di McGruder regalano respiro. Sembra finita ma il Barcellona rientra col brivido fino a toccare il -2 ma è Shavon Shields dalla lunetta a sigillare la vittoria.
OLIMPIA MILANO
Lo 5: un minuto di delirio. Deve recuperare.
McGruder 7: tira la qualunque ma difende anche fortissimo su ogni esterno del Barcellona. Grande aiuto a rimbalzo e qualche giocata “estemporanea”.
Poythress 7: in una delle sue migliori versioni stagionali con tanta precisione vicino al ferro e le scelte giuste al momento giusto.
Bortolani NE
Melli 7: consueto clinic difensivo, soprattutto nel primo tempo contro Vesely.
Napier 6: le cifre ci sono, perché alla fine le mette su sempre, ma c’è tantissima imprecisione e scelte azzardate.
Ricci 6: il tiro non entra ma ci sono quelle giocate di intensità e inerzia che incidono.
Flaccadori 6: tantissima fatica ma anche un tiretto pesantissimo nel momento di maggiore difficoltà.
Hall 6,5: qualità difensiva e le solite zingarate offensive. Ha alzato il livello nell’ultimo mese.
Shields 8: partita totale fatta di punti rimbalzi e assist. MVP di serata in modo assolutamente silenzioso.
Hines 6: la stoppata, marchio di fabbrica. Basta e avanza.
Voigtmann 5: partita ancora una volta negativa nonostante un buon inizio. Le incertezze offensiva fanno rientrare il Barcellona.
BARCELLONA
Da Silva 5: fa tantissima fatica contro la difesa milanese.
Pauli NE
Vesely 8: in forma strepitosa e dilaga nel secondo tempo da solo contro tutti.
Brizuela 4: ci tiene a finire la partita in anticipo con dei falli tecnici assolutamente inutili.
Kalinic 5,5: costruttore di gioco, ottimo a rimbalzo, ma quanti rimpianti sui tiri sbagliati dall’angolo.
Satorasnky 5: fisicamente sarebbe dominante ma sembra non voler mai sfruttare la sua stazza. Inspiegabile.
Hernangomez 4,5: atteggiamento di una sufficienza insopportabile, avrebbe talento per dominare ma si fa dominare.
Laprovittola 4: Fatica fisicamente al rientro dall’infortunio e subisce tantissimo la difesa di McGruder.
Parker 6,5: lotta fino alla fine ma quegli errori da lontano nel momento decisivo fermano la rimonta, nonostante lo sprint finale.
Nnaji NE
Jokubaitis 5,5: costruisce per gli altri ma fa tantissima fatica a prendersi delle conclusioni decise.
Parra 5: TRILIONE





