Nella notte è stata diffusa la notizia che Rajon Rondo, veterano campione NBA, è stato arrestato nella giornata di domenica per possesso illegale di armi da fuoco e di sostanze stupefacenti.
Rondo era stato fermato a Louisville (sua città natale) per un’infrazione del codice stradale, ma al momento del controllo l’agente ha deciso di procedere con una perquisizione del veicolo in virtù dell’odore di marijuana percepito, come ha riportato l’emittente televisivo che ha diffuso la notizia. Nel veicolo l’agente ha quindi rinvenuto, oltre alla marijuana e a quelle che in inglese si dicono “drug paraphernalia”, ovvero delle attrezzature per l’uso o l’occultamento di droghe, un’arma da fuoco illegalmente detenuta.
Nel 2022 Rondo aveva ricevuto un’ordinanza restrittiva nei confronti di una donna, la quale aveva affermato che l’ex giocatore NBA avesse minacciato lei e suo figlio con una pistola. In virtù di questo provvedimento (poi annullato per un accordo tra le parti), a Rondo non è consentito possedere armi da fuoco, fatto che ne ha portato all’arresto. L’ex giocatore è già uscito su cauzione.
Rajon Rondo ha chiuso la sua lunga carriera in NBA alla fine della stagione 2021-22 con la maglia dei Cavaliers, dopo aver vinto il titolo nel 2008 con i Celtics e nel 2020 con i Lakers nella bolla di Orlando. Ora, il pericolo dopo la seconda accusa a suo carico, è che Rondo stia andando ad aggiungere il proprio nome a una lunga lista di giocatori dei quali riceviamo fin troppo spesso notizie di questo tipo.





