Uno in conferenza stampa nell’immediato post partita di una gara del campionato nazionale, l’altro attraverso il proprio profilo X: Luca Banchi e Mike James sono stati i protagonisti, il primo a prescindere dalla propria volontà e il secondo proprio per quella, di un confronto tra due punti di vista differenti sul format dell’attuale EuroLeague. Quanto la formula della Regular Season a girone unico con andata e ritorno è sostenibile per il fisico degli atleti? Quanto sono gli stessi a doversi adeguare ai ritmi del calendario? Quanto allenatori, giocatori e chi è coinvolto in prima persona nel gestire viaggi, partite, recuperi e allenamenti hanno realmente voce in capitolo per eventuali modifiche? Perché se a parlarne in toni non troppo lusinghieri è Sergio Scariolo, stipendiato sì da una squadra di EuroLeague ma non direttamente interessato nel 2023/24 di EL, è un conto; se a farlo sono un coach come Luca Banchi e una stella come Mike James, è un altro.
Di seguito riportiamo le parole, in versione integrale, di entrambi, fonte di un inusuale scambio senza toni inutilmente acuti ed esagerati. Così Luca Banchi ai microfoni della sala stampa della Segafredo Arena dopo la vittoria su Napoli:
“Valuteremo giorno per giorno, per un reinserimento graduale e rischi calcolati. Questo format uccide il gioco e mette a repentaglio la salute dei giocatori, bisognerebbe riflettere ma non so se c’è la voglia di ascoltare. Ci attendono gare importanti, ma dobbiamo avere la lucidità di analizzare la situazione in una visione più ampia da quasi 80 partite stagionali.”
Così Mike James, riprendendo le frasi di coach Banchi:
“Adoro coach Banchi, ma dissento. Prepari il tuo corpo durante la offseason e lo rinforzi durante la stagione per poterla gestire lungo tutta la durata. Lavorerai su di esso e il tuo corpo risponderà. Ovviamente ci sono sempre delle eccezioni ma il discorso è valido. I giocatori devono lavorare su questo.”
“Puoi innalzare il livello durante tutta la stagione. Mangiando correttamente. Tutte queste cose sono fattori. Chiaramente gli infortuni accadono ma ci sono maniere per aumentare la possibilità di rimanere sano nel corso dell’annata.”
“Aumentare la forza muscolare non significa soltanto fare panca piana. Esercizi di isometria, squat, stretching. Rafforzamento dei tendini, glutei, quadricipiti e inserzioni tendinee per gestire la stagione. Fare massaggi, passare le ore sul lettino. Il tuo corpo è ciò che ti fa essere pagato. Prenditi cura di lui.”
Da che parte stare? Contro un’organizzazione che obbliga ad alzare sempre più il livello atletico e fisico dei suoi protagonisti o dalla sua parte, consapevoli che l’extrasforzo è spesso ripagato sia economicamente che in termini di competitività?





