La finale della Supercoppa greca “Andreas Papandreou”, disputata a Peristeri, ha visto l’Olympiacos imporsi 101-96 sul PAOK al termine di una partita combattuta, soprattutto nella ripresa. Al termine del match, Andrea Trinchieri non ha nascosto la propria frustrazione, puntando il dito in particolare sulla direzione arbitrale.
La reazione di Trinchieri dopo la sconfitta
L’allenatore italiano ha analizzato l’andamento della gara, sottolineando come la sua squadra sia partita con un livello di energia insufficiente nel primo tempo, per poi reagire con carattere nella seconda metà di gioco.
“Non credo che avessimo la stessa energia del giorno prima. Soprattutto nel primo tempo il nostro livello di energia è stato basso. Non si può giocare così contro una squadra di quel calibro. Nel secondo tempo abbiamo lottato. È quello che avevo promesso: che avremmo lottato.”
Il PAOK ha costruito un prolungato tentativo di rimonta nella ripresa, ma alla fine ha ceduto nei dettagli decisivi contro un Olympiacos capace di conquistare la quinta Supercoppa consecutiva.
Il titolo della conferenza stampa è stato però il duro sfogo di Trinchieri sull’arbitraggio:
“Oltre 30 tiri liberi concessi e 4 falli tecnici fischiati hanno rappresentato un dato difficile da comprendere e accettare. Dobbiamo capire dove gli arbitri indirizzano la partita, cosa fischiano e come fischiano. Anche io devo fare meglio, studierò, farò i compiti. Ho cinque challenge vinti su sei che è una buona quota. Diciamo che è stato una caldo benvenuto in questa lega.”
Una presa di posizione netta, che testimonia quanto il coach del PAOK ritenga che la direzione di gara abbia inciso sull’esito della finale.





