Ieri sera il Partizan di Zeljko Obradovic ha subito una sconfitta dolorosa in casa per mano del Bayern Monaco di Pablo Laso. Una beffa per la formazione serba, capace di farsi rimontare un vantaggio di 4 lunghezze negli ultimi 49 secondi di gara. A decidere la sfida, una tripla di Sylvain Francisco a 1.1 secondi dalla fine dell ostilità.
Sconfitta che ha molte similitudini con quella maturata a Bologna, come ammetterà poi lo stesso Obradovic.
Nel post partita Obradovic ha commentato il periodo negativo dei suoi, giunti alla terza sconfitta consecutiva in EuroLeague:
Avevamo tutto nelle nostre mani, era facile vincere la partita. È una situazione quasi identica a quelle che ci è successa contro la Virtus. Abbiamo perso la partita a causa dei nostri errori, proprio come a Bologna. È impossibile perdere una partita così, cadere in questo modo. Se i giocatori fossero stati sotto stress, non saremmo stati in grado di condurre quasi tutta la partita.
Obradovic che ha ammesso che sia stato un errore non contestare la tripla di Francisco, sottolineando che la squadra avrebbe dovuto commettere fallo sul francese nei secondi finali:
Come sai che non l’ho chiesto? Guarda il video. Ho gridato a Kevin (Punter, ndr) e gli ho detto: ‘Fallo, fallo, fallo.’ Cosa posso fare? Non l’abbiamo fatto. Abbiamo perso allo stesso modo a Bologna. Lasciamo che le colpe di questa sconfitta ricadano su di me. Per alcuni (giocatori, ndr), evidentemente, nemmeno questo tipo di atmosfera creata dai tifosi è sufficiente. Io prenderò sempre le mie responsabilità.
Il KO contro il Bayern ha fatto arrivare a 5 le sconfitte consecutive in tutte le competizioni per il Partizan, coi tifosi che hanno fatto sentire il loro disappunto:
Quando perdi cinque partite di fila, è sicuramente una crisi, non c’è dubbio. A parte Split, siamo stati in gioco in tutte le altre partite. Ci sono momenti in cui mi chiedo: ‘Cosa succede dopo? Cosa dovrei fare? Cosa potrei fare in più per incrementare il morale dei giocatori?’ Abbiamo lavorato, parlato, ripetuto, lavorato per ore… Tutto si riduce al mio lavoro alla fine. Probabilmente mi farò domande tutta la notte – cosa succederà dopo? È ovvio che alcune cose non vanno bene, e ci rifletterò seriamente. Poiché quello che sto facendo evidentemente non è sufficiente. Mi siederò con le persone dello staff tecnico, in modo da poter capire cosa deve essere fatto per migliorare la situazione. Ho sempre detto che la palla al primo minuto ha la stessa importanza di quella nell’ultimo… Questa è la sesta partita che abbiamo perso allo stesso modo. Abbiamo analizzato, parlato, lavorato? Abbiamo fatto.”
La vicinanza a coach Zeljko Obradovic è arrivata anche dal presidente del Partizan, Ostola Mijailovic, che su Twitter ha ribadito la fiducia al coach:
Dato che molti oggi sono interessati a un argomento e io non ho risposto a nessuno in particolare, confermo che Zeljko Obradovic, i giocatori e tutti i dipendenti del club hanno il mio sostegno. Non ci sono voci, l’unica verità è che siamo in crisi di risultati. Ma è importante che tutti sappiano che il club è stabile e funzione bene. Siamo tutti una famiglia bianconera sia quando vinciamo sia quando perdiamo.
