Ritorna la rubrica targata Backdoor Podcast dedicata allo scouting. Oltre alla presentazione dei giocatori ufficializzati dai team di Legabasket ed Eurolega, ci soffermiamo su giocatori che hanno disputato una stagione positiva e che potrebbero richiamare l’attenzione di addetti ai lavori e non solo. Il primo appuntamento è con il centro angolano neo acquisto di Zaragoza Jilson Bango.
Scheda Tecnica
Data di nascita: 06-01-1999
Nazionalità: Angola
Altezza – peso: 208 cm – 102 kg
Ruolo: Centro
Club ultima stagione: Basketball Lowen Braunschweig (BBL)
Club prossima stagione: Casademont Zaragoza (ACB)
Stats: 13.5 pts, 7.1 reb, 1 ast, 1.6 blk, 23.7 min.
ATTACCO

Lungo mobile e verticale, Bango è un giocatore che si può definire con due parole: atletismo ed energia. Magari ancora un po’ grezzo tecnicamente, ma con un telaio importante (apertura alare delle braccia di 223 cm) che lo rendono una minaccia costante nei pressi del ferro.
Parliamo di un centro moderno in grado di correre bene in transizione sprintando davanti alla palla verso la metà campo avversaria dove può concludere in differenti modi: dal finalizzare i lob dei compagni alle roboanti schiacciate oppure, con la coordinazione di cui possiede, è in grado di assorbire i contatti con dei layup. Non a caso, come riporta la grafica di Synergy, è la soluzione dove produce maggiormente (1.838 PPP).
Dal post basso però non conclude sempre per sé stesso. Una volta effettuati alcuni palleggi, Bango riconosce il raddoppio e procede a scaricare sul perimetro dove un compagno è rimasto libero per concludere.
Soluzione in cui è stato coinvolto principalmente nell’annata in Germania è il gioco in post basso. Il lungo angolano è bravo a lottare per prendere posizione nei pressi del ferro dove è solito avvicinarsi verso il centro dell’area per concludere in semigancio di mano destra. Se non riesce a ritagliarsi spazio per concludere in tal modo, è bravo ad effettuare degli “spin” sul piede perno per concludere in “up & under” oppure in reverse.
Molto efficace anche in situazioni di pick’n’roll. Bango porta dei blocchi “importanti” per poter liberare il palleggiatore per poi tagliare a canestro dove ancora una volta ha coordinazione per poter concludere con appoggi alla tabella oppure dove sfogare la propria energia schiacciando a canestro.
Ricordate le lunghe leve menzionate prima? Bene, Bango è un notevole rimbalzista offensivo (2.7 di media in BBL), facendosi trovare sempre pronto sotto il canestro avversario per correggere i propri errori oppure quelli dei compagni con tap-in oppure schiacciando direttamente a canestro. Anche in questo caso sa come farsi spazio tra gli avversari una volta conquistata la carambola per poter concludere.
DIFESA
Bango è il tipico esempio di rim protector. Ha buon tempismo per la stoppata (migliore della BBL con 1.6 a partita) e buoni tempi d’aiuto ai compagni.
In quest’annata a Braunschweig gli è stato chiesto di contenere i piccoli in aiuto sul pick’n’roll. Con la mobilità laterale di cui dispone, può seguirli sul perimetro e può cambiare su di loro per poi poterli seguire fino al ferro dove con le braccia lunghe può indurre l’avversario all’errore oppure stopparlo direttamente.
IN DEFINITIVA
Jilson Bango, visto da avversario degli Azzurri con l’Angola, è un lungo che arriva da due buone stagioni in una squadra di medio livello in Germania come Braunschweig. Abbina una buona dose d’energia a un repertorio abbastanza vario. Gioco in post e in transizione possono essere le armi per poter rendere ad un livello superiore.
Da rivedere al tiro, non andando fino all’arco ma anche dalla media distanza e la concentrazione nella metà campo difensiva che va e viene. Ora arriva l’esperienza a Zaragoza in un campionato tra i più competitivi d’Europa e magari anche l’assaggio di una competizione europea per poter vedere se in grado di fare lo step in avanti.





