Al teatro Santuccio di Varese è andata in scena una serata riservata agli sponsor e agli stakeholder biancorossi, e quello che è emerso racconta di un entusiasmo che in città non si respirava da tempo. Come scritto da La Prealpina, la nuova Openjobmetis ha convinto chi ci ha messo i soldi nei momenti più difficili, e le aspettative per la stagione che sta per cominciare sono decisamente alte.
Bruno Calveri di Sum Meet ha sintetizzato il sentiment generale con parole nette:
«Aspettative elevate per una stagione nella quale vorremmo risultati soddisfacenti dopo anni di investimento.»
Non è solo una questione di speranza: il mercato estivo ha portato a Varese giocatori di livello, e chi sostiene il club economicamente si aspetta che il campo lo dimostri. L’obiettivo dichiarato è entrare tra le prime quattro del campionato, con i playoff come traguardo minimo. In Europa, qualcuno si spinge a sognare una semifinale di BCL.
Un entusiasmo che va oltre i numeri
Maurizio Ronchi di Nippo Motors ha confermato le buone sensazioni che circolano nell’ambiente:
«Saremo certamente competitivi in campionato. In Europa possiamo fare bene perché abbiamo giocatori di esperienza.»
Anche Paola Bianchieri, vicepresidente de Il Basket Siamo Noi, ha fatto capire che il tifo organizzato è già in moto: la prima trasferta a Murcia è già nel mirino, con la trasferta già pianificata e il gruppo pronto a partire.
Tra i momenti più significativi della serata, la sfilata dei giocatori sul palco ha lasciato il segno. Un avvocato-tifoso di lunga data ha commentato con una frase che dice tutto:
«Vedendo sfilare sul palco giocatori di questo livello mi chiedevo se era tutto vero. Però dopo le sofferenze degli anni passati, anche se fosse un sogno non svegliatemi.»
Della Valle e il calore di Varese
Tra i volti nuovi che hanno già conquistato la piazza c’è Amedeo Della Valle, che ha parlato di un inserimento in città andato oltre le aspettative. La gente lo ferma per strada, gli chiede foto, e lui sembra essersi calato subito nell’ambiente:
«A Varese mi sto trovando benissimo, la gente mi ferma per strada per trasmettermi calore ed entusiasmo. Abbiamo grande voglia di fare bene, il precampionato sta dando riscontri positivi ma la storia insegna che può anche mentire. Di certo c’è grande entusiasmo; se riuscirò a segnare più triple rispetto al numero dei selfie scattati in un mese? Spero di sì, ma me ne hanno chiesti proprio tanti.»
Il messaggio che arriva dalla serata al Santuccio è chiaro: Varese ci crede, gli sponsor ci credono, i giocatori sembrano essersi calati nella parte. Ora tocca al campo.




