La notizia era nell’aria da diversi mesi: l’ufficializzazione è arrivata però “solo” il 28 maggio, per bocca dello stesso Gigi Datome. Interpellato da Mario Canfora (Gazzetta dello Sport), l’attuale Olimpia Ambassador ha confermato che il rapporto con Milano si concluderà il 30 giugno 2024.
“Ringrazio l’Olimpia per gli anni bellissimi da giocatore e per avermi accompagnato in questo primo anno post carriera, che è sempre molto critico. Mi hanno dato la possibilità di stare con loro, avere un’occupazione, guardarmi intorno e accompagnarmi in questo momento di transizione”: le frasi di Gigi non nascondono un’enorme riconoscenza nei confronti di tutto l’organigramma Olimpia ma, al fine di evitare “il conflitto di interessi che si creava ed essere super partes”, ha deciso di comune accordo con la società milanese di terminare il contratto in essere.
Quale ruolo, a questo punto, per l’ex capitano di Italbasket? Meno ruolo istituzionale, di immagine e diplomatico di quello mantenuto nel 2023/24 all’Olimpia Milano, ma più sinergico e federale: Gigi Datome sarà coordinatore del settore maschile delle selezioni nazionali. Lo sarà pienamente dal 1 luglio, come già annunciato in una conferenza stampa FIP di metà maggio.
La scelta di Petrucci è coerente col finale di carriera in maglia azzurra dell’ex capitano, che potrà svolgere anche funzioni da vicario dello stesso presidente FIP. Se il suo sbarco in Italbasket modificherà parzialmente l’assetto dirigenziale azzurro (ad esempio, Salvatore Trainotti è confermato Direttore Generale del Settore Squadre Nazionali seppur con incarico part-time), non è chiaro, al momento, se e da chi Gigi Datome verrà sostituito nell’organigramma dell’Olimpia Milano: la società di Giorgio Armani e Pantaleo Dell’Orco perderà inevitabilmente un collante tra la scrivania e il campo, sia a livello di consulenza che di rapporto col gruppo squadra, ma non è detto che possano inserirsi altre figure dirigenziali per “compensare” la dipartita dell’Ambassador.





