L’Olimpia Milano ha dato via al nuovo corso ancora targato Ettore Messina con sostanziali cambiamenti nel roster, ma non solo. È stato condotto un mercato un po’ diverso rispetto al solito con almeno un paio di nomi “outside the box” che magari non tutti si aspettavano rispetto a giocatori già affermati. Armoni Brooks e David McCormack sono sicure scommesse, in una strategia che sarà sempre più obbligata per tanti team di Euroleague.
Marco De Benedetto ha analizzato così il mercato dei biancorossi e la situazione attuale del mercato di Euroleague.
Allora innanzitutto il fatto che sia stato dato credito, ma non avevo dubbi, a uno come Vacirca, che è uno dei grandi esempi virtuosi dello scouting made in Italy, è giusto e sacrosanto e McCormack è uno dei miei giocatori preferiti dell’annata passata. Sono curiosissimo di vederlo e diciamo che quindi è molto interessante il pensiero out of the box, che è stato fatto anche per altri giocatori da altre squadre di Eurolega, Asvel, Fenerbahce, Maccabi…
Ci sono state squadre che hanno inserito giocatori nuovi, forse freschi, nel panorama dell’Eurolega, ma è una situazione che andrà necessariamente a crescere, perché è un discorso già fatto tante volte negli scorsi mesi anche tra di noi, i giocatori di Eurolega diminuiscono perché invecchiano, si ritirano e il ricambio ci vuole. Quindi, non per tirare sempre acqua al mulino dello scouting, ma io credo fermamente che le squadre di Eurolega, in generale in tutta Europa, debbano attrezzarsi per conoscere bene i mercati internazionali del livello appena sotto, da borderline NBA, ovvero G-League, alle varie leghe europee che partecipano a Eurocup e Champions League. Secondo me, sempre di più ci sarà bisogno di conoscere il parco giocatori che può ambire all’Eurolega.
Poi, un po’ di rischio d’impresa c’è sempre, però il panorama è questo e non si modificherà in un’altra direzione.





