Intervistato da La Gazzetta dello Sport dopo il successo in Supercoppa, il capitano di Olimpia Milano Giampaolo Ricci ha parlato di questo avvio di stagione in casa Olimpia, provando a paragonare la squadra di questa stagione a quella dello scorso anno e dando anche qualche chicca sui nuovi volti dei biancorossi.
Ecco le dichiarazioni di Giampaolo Ricci.
Sul successo della Supercoppa
“Non ci sentiamo più forti, però dopo tre anni di sconfitte in Supercoppa, vincerla da co-capitano è stata una bellissima emozione. È dal 26 agosto che lavoriamo insieme, con la fame e l’atteggiamento giusto e si è visto: nel momento di difficoltà siamo stati bravi a rimanere uniti. La finale l’abbiamo prima persa, poi vinta, poi ripersa e alla fine vinta: una partita difficilissima che ha fatto emergere la forza del gruppo nelle piccole cose. È una squadra a cui piace lavorare insieme”.
Cosa è cambiato rispetto alla scorsa stagione?
“Siamo più giovani, forse un po’ più inesperti, sicuramente affamati. C’è entusiasmo, e i cambiamenti portano energia e rinnovati stimoli. I ragazzi nuovi sono arrivati con una carica pazzesca e l’atteggiamento giusto. Siamo più grossi: Bolmaro è un atleta incredibile, e poi cito Josh Nebo che con le giocate di domenica è stato decisivo, ha una fisicità fuori dal comune. Non sta facendo rimpiangere Kyle Hines e non c’è complimento più grande di questo!”.
Sui nuovi arrivi
“LeDay è divertente, diverso dagli altri. Nebo devastante. Bolmaro carattere argentino, Dimitrijevic è talento e incoscienza. Brooks è eleganza, McCormack disponibile e lavoratore. Causeur è classe ed esperienza: capello perfetto e in campo sa sempre dove stare. Diop è pronto a volare”.
Sul suo ruolo in campo
“Sono sempre stato abituato ad adattarmi, a togliere un pezzettino di me stesso per dare alla squadra quello di cui ha bisogno. Coach Messina mi ha parlato a inizio anno: con LeDay e Mirotic nel ruolo di 4, ci sarebbero state diverse opportunità da 3, per alzare ancora di più il quintetto. Non importa il ruolo, conta aiutare la squadra con la mia energia, qualche canestro e la voglia di andare a rimbalzo. Quello serve”.
Sul campionato
“La Virtus domenica ha fatto vedere di essere una grande squadra. Il livello del campionato si è alzato: da Venezia, a Tortona, alla novità Trapani che ha già mosso tanto interesse. Non sarà per nulla facile portare a casa delle vittorie: tutte le squadre sono molto competitive e tutti possono vincere con tutti”.
Su EuroLeague
“Le favorite? A oggi Olympiacos, Panathinaikos, Real Madrid, Barcellona e Fenerbahçe sembrano un passettino avanti. Noi abbiamo imparato a non fare proclami e volare basso con umiltà. Giocando così tante partite non si possono fare conti: cavalchiamo la nostra fame ogni giorno, senza perdere concentrazione e consapevolezza di quello che siamo”.





