Uno dei protagonisti assoluti della prossima stagione di Legabasket sarà Nico Mannion. Il playmaker italiano, dopo aver guidato la Pallacanestro Varese alla salvezza lo scorso anno, ha scelto di rimanere alla corte di Luis Scola per continuare la propria crescita all’interno del progetto biancorosso. Non ancora sceso in campo in queste prime settimane per un problema alla schiena, Nico è apparso nel podcast ‘A cresta alta‘, condotto da Danilo e Federico Gallinari. L’ex Virtus ha parlato delle varie fasi della sua carriera, raccontando anche qualche aneddoto interessante sulla propria vita. Ecco allora alcuni estratti dall’intervista, di cui vi lasciamo il video integrale qui sotto.
Sul passaggio dall’NBA alla Virtus:
È stato difficile, anche perché stavo passando quel periodo in cui ero malato e avevo perso molto peso. Comunque il basket europeo è molto diverso, più simile al college che all’NBA soprattutto per le regole. Mi ci è voluto un po’ per adattarmi, anche se in quel periodo volevo tornare in forma e quindi mi concentravo più sullo stare bene fisicamente. Si è mischiato tutto insieme, non ho giocato molto il primo anno.
Sulla sua malattia:
Ho preso la salmonella da un pezzo di pollo o carne andato a male, una settimana prima del training camp per le Olimpiadi. La cosa poi si è evoluta in una malattia intestinale e i medici non riuscivano a capire cosa non andasse. Quindi ci ho giocato sopra, prima alle qualificazione e poi alle Olimpiadi. Dopodiché sono tornato a casa, ho capito cosa avevo e ho iniziato a curarmi. Ma quando sono arrivato in Italia, sono stato in ospedale per una settimana e una volta uscito pesavo 60 chili.





