Si è svolta la sesta giornata di Legabasket Serie A. Dopo la conclusione di un turno che ha visto realizzarsi diverse sorprese in campo, tra cui il tonfo sonoro di Milano a Trento, ora l’Aquila è da sola al comando del campionato. Come ormai abitudine, andiamo a scoprire con il nostro format Top&Flop quali sono stati gli ideali quintetti peggiori e migliori di questo turno. Nostro personale MVP Elijah Stewart, che demolisce Cremona a forza di triple e attenta un record societario di Scafati.
LBA: top di giornata
Justin Robinson (Trapani, valutazione 28): per la difesa di Brescia è praticamente imprendibile e riesce a dettare i ritmi della partita ogni minuto in cui è in campo. Alle ottime percentuali al tiro accompagna anche 6 assist, un metronomo.
Elijah Stewart (Scafati, valutazione 37): firma la seconda miglior prestazione individuale nella storia societaria di Scafati con i suoi 35 punti originati da 7 triple segnate su 9 tentativi. Mette a ferro e fuoco le retine del PalaMangano e spinge Scafati a superare uno scontro diretto importante.
Arturs Strautins (Reggio Emilia, valutazione 30): in una partita dal punteggio basso e con i suoi che faticano a trovare la via del canestro, le sue 5 triple sono manna dal cielo. Aiuta molto anche sotto i tabelloni raccogliendo 7 rimbalzi.
Denzel Valentine (Trieste, valutazione 27): continua ad essere uno dei giocatori più importanti in questo ottimo avvio della sua Trieste. Firma così un’altra grande prestazione da 21 punti, 9 rimbalzi e 6 assist. I suoi scivoloni su alcune banalità non mancano, ma oltre alla croce ci sono anche tante delizie.
Mouhamet Diouf (Virtus Bologna, valutazione 24): sfrutta uno Zizic in piena difficoltà e continua a prendersi i riflettori in quel di Bologna. Anche contro Treviso fa la voce grossa sotto canestro, specialmente nei momenti che vedono i suoi andare più in bambola, e chiude con 22 punti e 4 rimbalzi.
LBA: flop di giornata
Corey Davis (Cremona, valutazione 0): gestisce bene la cabina di regia distribuendo 6 assist ma non vede praticamente mai il canestro, chiudendo con un brutto 2/10 dal campo.
Alessandro Cappelletti (Sassari, valutazione -5): gioca solo 9 minuti, tutti abbastanza disastrosi. Perde 2 palloni, sbaglia tutti i 5 tiri tentati dal campo e non vede più il parquet. Nelle prestazioni sue e di Fobbs è racchiuso il momento difficile di Sassari.
Bruno Mascolo (Treviso, valutazione -2): contro la sua ex squadra gli trema la mano e segna solo 2 canestri su 9 tentativi dal campo. La fisicità della Virtus lo mette in difficoltà e, anche quando con la sua velocità riesce a penetrare l’area, conclude in modo molto sporco.
Demetre Rivers (Brescia, valutazione -2): Brescia affonda contro Trapani e lui va giù con tutta la nave. Chiude con uno 0/5 dal campo e uno 0 in tutte le altre voci statistiche, tranne 2 assist. Troppa poca quantità messa a referto per un giocatore del suo talento.
Nikola Mirotic (Olimpia Milano, valutazione 1): continua la sua stagione fatta di qualche alto e troppi bassi. In casa dell’ostica Trento, con la sua squadra in difficoltà numericamente, non riesce a farsi carico dei compagni con il suo talento e non incide. Le voci statistiche recitano 4 punti, 2/9 dal campo e 0 liberi tentati.





