HomeLega BasketReview Bertram Derthona: perfetti in Europa, qualche incertezza in LBA

Review Bertram Derthona: perfetti in Europa, qualche incertezza in LBA

La prima parte di stagione della Bertram Tortona ha rivelato un quadro altalenante, con luci e ombre. Da un lato, i leoni hanno centrato un perfetto 4-0 in BCL, dimostrando solidità a livello internazionale. Dall’altro, in LBA il cammino è stato più incerto, con un bilancio di 4 vittorie e 4 sconfitte (3 delle quali sono le ultime ad essere state giocate).

I risultati

Non c’è dubbio che la qualità nel roster, guidato dal coach Walter De Raffaele, non manchi. Il problema che affligge la squadra piemontese è la discontinuità: partite di altissimo livello alternate a prestazioni meno incisive. Le sconfitte contro Reggio, Brescia e Trieste (sulla carta allo stesso livello) sono arrivate proprio per colpa della quasi totale anonimato in campo di giocatori chiave come Kuhse o Vital. Nonostante qualche passo falso, la Bertram ha offerto importanti spunti di qualità e un ottimo rendimento in Europa, come confermato dal cammino in Champions League. C’è bisogno di tempo per cementare l’identità di squadra e garantire una maggiore continuità, elemento fondamentale per affrontare la restante parte di stagione.

Giocatore chiave

Senza dubbio, il protagonista indiscusso fino a questo momento è Arturs Strautins. La sua grinta, la determinazione e la continua voglia di vincere ogni singola partita non sono passate inosservate. Contrariamente alla discontinuità che ha caratterizzato la squadra, il lituano ha saputo garantire una continuità straordinaria, riuscendo a tirare fuori i suoi compagni da momenti di difficoltà, come nel caso della vittoria contro Sassari. È sorprendente pensare che solo lo scorso anno, sotto la guida di Coach Ramondino, Strautins fosse considerato un semplice giocatore di rotazione. La sua crescita e il suo impatto sono diventati uno degli aspetti più positivi di questa stagione.

Le prossime partite

La Bertram si presenta con grandi ambizioni per la seconda parte di stagione. In Europa, la qualificazione alle top-16 della BCL è solo il primo passo verso un obiettivo ancora più grande: vincere una competizione che, viste le prestazioni finora, sembra assolutamente alla portata. In Serie A, invece, l’aspettativa è chiara: i playoff devono essere il traguardo minimo per una stagione che, per essere considerata positiva, non può prescindere da questo risultato.

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