VARESE – La Openjobmetis perde l’ennesima partita in casa. L’abbaglio contro la Virtus Bologna e l’arrivo di Sykes e Tyus aveva illuso i tifosi che si potesse svoltare almeno alla Itelyum Arena, ma l’Umana Reyer esce meritatamente con i due punti in tasca. Venezia la porta a casa con la difesa, con i muscoli e con un Kambegele modello Shaquille O’Neal. Perfetto il piano partita disegnato da coach Spahija. E i nuovi Usa di Varese? Alzano sicuramente il livello della squadra, Sykes ha momenti di valore assoluto, ma è ancora troppo poca la benzina nelle gambe per essere determinante.
Openjobmetis Varese
Sykes 5.5: momenti del vecchio Sykes nel primo tempo, poi la ruggine si fa sentire e non riesce a performare ai suoi livelli. Nel primo tempo ha firmato gli unici canestri da 2 (!) della Openjobmetis.
Hands 5: trova canestri a giochi rotti, ma in difesa si scosta e in attacco, se non utilizzato per le sue caratteristiche, è inutile, quasi dannoso. Nelle rotazioni forse forse sarebbe meglio Harris al netto della differenza di talento tra i due.
Gray 6.5: ci prova, difende e lascia il segno dall’arco (4/7 da 3). A lungo l’unico baluardo a cui si aggrappa la Openjobmetis.
Johnson 5: in difesa il compito è improbo contro il duo Wiltjer-Simms (ma che, non lo si sapeva?), in attacco non trova quasi mai il fondo della retina.
Tyus 5.5: benzina poca e condizione da ritrovare (comunque 10 rimbalzi), ma coach Mandole lo lascia in campo per 24’, anche quando nel finale palesemente non ne ha più. D’altronde se si volta verso la panchina e vede Akobundu-Ehiogu e Fall. Giusto così.
Librizzi 7.5: in una partita che stava andando alla deriva è Librizzi a rimettere la spina nella presa della corrente tra difesa e adrenalina in attacco. Se la Openjobmetis la rimette in piedi (77-80) è merito suo, poi a 2’12” dalla fine, sul 72-76, coach Mandole lo toglie inspiegabilmente dal campo anziché cavalcarlo nella sua trance agonistica.
Assui n.e.
Alviti 6.5: primo tempo da “vecchio Alviti”, legato esclusivamente al tiro. Poi nel secondo tempo capisce che deve sporcarsi le mani anche in difesa, trova comunque qualche freccia dall’arco ed è autore della rimonta.
Akobundu-Ehiogu 4: bullizzato dalla tecnica di Tessitori e dal fisico di Kabengele nel parziale di 2-16. Questa sera uno juniores avrebbe fatto meglio.
Virginio n.e.
Carità n.e.
Fall s.v.: Mandole preferisce Aka a Akobundu-Ehiogu quando Tyus deve tirare il fiato ed è detto tutto. In realtà tiene il campo più che dignitosamente.
Coach Mandole 4: permette alla Reyer di fare la sua partita tra low post e ritmo camminato. La Openjobmetis per lunghi tratti sembra alla deriva. Non fosse per Librizzi capitano coraggioso, che fa gonfiare le vele del veliero. E lui lo toglie a 2’ dalla fine anziché cavalcarlo. Varese magari non avrebbe vinto, ma così si è giocata l’unica chance di vincere.
Umana Reyer Venezia
Ennis 7.5: smazza 10 assist e innesta con autorevolezza l’assalto dei giganti oro-granata.
Moretti 7: ex di turno punisce con perfidia i giri a vuoto sul perimetro degli esterni di casa. Poi nel secondo tempo gioca poco o nulla.
Parks 7: aumenta l’ingombro volumetrico in area, prende 10 rimbalzi e difende come un ossesso.
Wiltjer 6.5: buonissimo primo tempo dove martirizza il povero Johnson. Poi litiga con Gray, va fuori di testa e fuori dal match.
Kabengele 9: dominante. Letteralmente dominante. 28 punti in 28’, 14 rimbalzi e 41 di valutazione. Sipario.
Casarin 5: male in difesa. C’è lui a guardia di Librizzi, ma il capitano di Varese gli sguscia via anche da sotto le ascelle.
Wheatle 7: poca apparenza, ma una difesa clamorosa. E’ lui a spegnere il fuoco Librizzi, poi ci pensa Mandole panchinandolo.
Simms 5: contribuisce a fare volume, ma incide poco o nulla.
Lever n.e.
Tessitori 6.5: 12’ di clinic al povero Akobundu-Ehiogu, che rivive l’incubo dei piedi perno di Bilan.
Iannuzzi n.e.
McGruder n.e.
Coach Spahija 8: azzecca al 100% il piano partita. Palla in post, difesa dura e ritmo camminato. La Openjobmetis si adegua senza quasi mai riuscire a correre, a parte lo sprazzo di Librizzi. Sulle sue tracce manda prima Casarin e poi il mastino Wheatle. Nella conferenza stampa post partita dice che ha vinto il modello di basket antitetico a quello di Varese. E ha ragione.





