L’Aquila Trento di coach Paolo Galbiati rimane in testa alla classifica, superando anche una combattiva GeVi Napoli alla prima uscita con il nuovo coach Valli, che ha venduto cara la pelle, cedendo la vittoria ai trentini solo nei possessi finali.
Napoli, in attacco, cerca Bentil in post basso, ma Trento, con un bel gioco di squadra, si porta avanti fino al 22-14 che chiude il primo quarto. Le iniziative di Pangos mettono in difficoltà la retroguardia trentina, che dall’altra parte fatica a trovare il canestro e spende velocemente il bonus. La tripla di Treier riporta la GeVi a -3, ma Ford ed Ellis rispondono. I ragazzi di coach Valli cavalcano un Totè dominante nel secondo parziale, ma i liberi di Ford mandano le squadre a riposo sul 38-33.
Come nel primo tempo, i primi punti dei partenopei sono di Totè e Bentil; l’Aquila, però, con tre triple consecutive, si riporta avanti in doppia cifra. Puntuale arriva la contro-risposta di Napoli, che con Pangos e due triple consecutive di Woldetensae si rifà sotto. La schiacciata di Niang sveglia il pubblico di Trento, ma la tripla di Treier sul finire del quarto riporta i suoi a sole due lunghezze (61-59). I bianconeri riallungano grazie a Cale, che prima infila una tripla e poi completa un grande gioco da tre punti. Woldetensae realizza una tripla estemporanea allo scadere dei ventiquattro secondi, a cui Lamb risponde prontamente. Cale regala spettacolo con una schiacciata che riporta Trento in vantaggio in doppia cifra. La GeVi risponde ancora con la quarta tripla di Woldetensae. Sempre l’ex Varese segna due liberi che valgono il -3 (86-83) a poco più di un minuto dalla fine, quando Quinn Ellis realizza un bel canestro da centro area. Totè sbaglia il tiro successivo, e Napoli spende fallo su Ford, che realizza i liberi che chiudono la partita. Finisce 90-83 (qui il tabellino).
Dolomiti Energia Trento
Ellis 8: grande lavoro in cabina di regia. Mette un paio di triple pesanti e sforna 5 assist, giocando molto bene e forzando pochissime decisioni.
Cale 8,5: come spesso accade, suona la carica con 5 punti nei primi minuti; in difesa è il solito cagnaccio. Nella seconda metà aumenta ancora il tasso di energia.
Ford 7: dopo un inizio complicato, entra in partita con i suoi classici floater dalla media. Fatica al tiro dalla distanza, ma è bravo a creare il vantaggio.
Pecchia 9: partita stupenda nei dettagli. Lavora con intelligenza rubando un paio di canestri in taglio. A rimbalzo si batte come un leone, catturandone ben 11, e offre il solito contributo in difesa.
Niang 6: cattura un paio di rimbalzi nel primo tempo. Gioca poco nel secondo a causa dei suoi recenti problemi fisici, ma regala una bella schiacciata al pubblico trentino.
Forray 5,5: la sua tripla sblocca l’attacco trentino, ma poi rimane un po’ in ombra.
Lamb 8,5: dopo un primo tempo in cui tira male, rientra dagli spogliatoi con un’altra faccia. Nel secondo realizza 19 punti con 5 triple e 6 assist, il tutto difendendo su Bentil per tutta la partita.
Bayehe 6,5: poco coinvolto in attacco, ma in difesa fa un buon lavoro su Totè.
Badalau NE
Zukauskas 6: spende male i falli nel primo tempo. Segna due triple che tengono Napoli a distanza.
Coach Galbiati 8: chapeau a lui e ai suoi ragazzi, che hanno regalato all’Aquila la miglior partenza della propria storia. Nonostante l’assenza pesante di Mawugbe, supera le difficoltà causate da Bentil e Totè grazie ai suoi americani, che nel secondo tempo combinano per 37 dei 52 punti di Trento.
GeVi Napoli
Copeland 4,5: a parte un gioco da tre punti importante, risulta invisibile per lunghi tratti del match.
Treier 7: si fa trovare pronto sugli scarichi, segnando canestri importanti.
Pangos 7,5: partita sontuosa dell’ex Olimpia, che colleziona una doppia doppia da 12 punti e 10 assist, servendo bene i lunghi e creando costantemente vantaggi con le sue penetrazioni.
De Nicolao 5: in 10 minuti commette tre falli e non lascia il segno.
Woldetensae 7: si accende nel secondo tempo, realizzando 4 triple su altrettanti tentativi e tenendo in piedi l’attacco della GeVi.
Fiodo NE
Manning Jr. 4,5: come Copeland, offre poco oltre a una discreta difesa.
Totè 6,5: grande impatto nei quarti centrali, dove fa valere la sua stazza vicino al ferro. Ben limitato da Bayehe e Zukauskas nel finale.
Dut Biar NE
Bentil 7: cercato per tutta la partita, bravo a colpire sia vicino al ferro sia dalla distanza, con due triple nel secondo tempo.
Coach Valli 6,5: cerca di sfruttare la fisicità dei propri lunghi come piano partita. Purtroppo, alcuni esterni come Copeland e Manning falliscono. Una prestazione comunque incoraggiante, vista la forza dell’avversario.





