Una serata indimenticabile per la pallacanestro in generale. Una partita che passerà agli annali, da vedere e rivedere, utile a chi si approccia a questo sport meraviglioso e da far vedere alle nuove generazioni, come esempio di bellezza pura.
I meriti, a due grandi squadre: Trapani e Trento, protagoniste di una classifica che ha visto la prima della classe sfidare la seconda. A viso aperto, esprimendo gioco, difesa, atletismo, velocità, e una determinazione pari alla voglia di vincere distintamente forte e chiara sino al suono dell’ultima sirena. Primo e secondo quarto, sullo stile NBA. Con giocate di alto profilo tecnico, realizzazioni da una parte e dall’altra, nonostante buone difese. Nel terzo periodo, Trapani allunga a +10, ma Trento non molla mai. Attacca e difende in maniera magistrale. L’ultimo quarto rimarrà il più intenso. Trento inizia con un parziale di 9–0 dimostrando la propria forza. Un doppio time out, porterà ad un allungo dei granata, che risulterà decisivo fino alla fine. Onore ad una grandissima Trento. Grandi complimenti agli Shark, che mostrano a tutti la forza di un gruppo, uno staff ed un pubblico fortemente entusiasta che sogna distintamente e con merito, obbiettivi di altissimo profilo.
Trapani Shark
Notae 6: tanto cuore e tanta grinta per il folletto americano.
Horton 6,5: il “professore” è il vero equilibratore in campo, punto di riferimento essenziale.
Robinson 6,5: talvolta esuberante, guida la squadra accrescendo nel ruolo lo spirito da guerriero.
Rossato 6: partita sufficiente per la guardia della Nazionale. Meno propositivo del solito, ma utile in difesa.
Alibegovic 9: incontenibile trascinatore.
Galloway 6: la stella USA non brilla particolarmente, subisce una difesa talvolta asfissiante ma non fanno difetto impegno e concentrazione.
Petrucelli 6: nonostante sia reduce da un infortunio, gioca minuti importanti e di qualità difensiva notevoli.
Mollura n.e.
Pleiss 6: sufficienza di stima, ma ancora lontano rispetto alle sue potenzialità.
Gentile 6: otto minuti utili da buon ragionatore.
Brown 6,5: esordio casalingo positivo. 14 punti, grinta e coraggio da vendere.
Eboua 6,5: anche per lui buon esordio. Entra nel terzo quarto e darà un ottimo contributo alla squadra.
Coach Repeša 7,5: incontenibile e travolgente leader di questo gruppo fantastico, prepara una partita ai limiti della perfezione. Guida con sapienza una squadra consapevole della propria forza, lasciandosi andare alla fine, ad una gioia irrefrenabile.
Aquila Trento
Ellis 6,5: atletismo e personalità le caratteristiche migliori.
Ford 7: il play guardia americano si distingue per carattere e leadership, punto di riferimento indispensabile.
Forray 6: disputa una buona partita, dieci minuti di sostanza.
Cale 6: buone doti atletiche e dinamismo.
Pecchia 7: ottima prestazione, fa dannare tutti gli avversari che gli capitano intorno. Vera spina nel fianco.
Niang 6,5: che atleta! Rimbalzi ed efficacia difensiva, esplosivo e sempre pronto.
Lamb 7: chiude una ottima partita con 17 punti realizzati. Talento puro.
Zukauskas 6,5: la guardia lituana, gioca una partita d’impatto, raffinato tiratore.
Bayehe 7: ottime percentuali da due, giocatore molto affidabile, lavora sodo in difesa ed attacco, finendo tra i migliori.
Coach Galbiati 7,5: prepara la partita in modo eccellente. Se la gioca sino alla fine. Ottima prova di squadra, dimostra un profilo tattico, concentrazione ed abnegazione da prima della classe.





