All’Oaka non c’è partita. Il Panathinaikos demolisce l’Olimpia fin dalla palla a due. Gli uomini di Ataman giocano un primo quarto al limite della perfezione, infliggendo un pesante 38-15 a Milano. Nunn scatenato, chiude a 39 punti una serata magica e che lo vede semplicemente immarcabile per ogni difensore biancorosso. I padroni di casa si impongono per 103-74.
Panathinaikos Atene
Panagiotis K. 6,5: giornata in ufficio. Ataman lo usa come carne da cannone e lui mette pressione su tutti gli handler milanese. Soldato.
Brown L. 5: 2 punti e meno di 10′ di utilizzo. Unica nota stonata in una serata perfetta. Avulso da tutto.
Sloukas K. 7: la serata non richiede particolari sforzi per lui ma ha il merito di fare due giocate da campione nell’unico momento positivo di Milano. Controllo totale.
Osman C. 5: non è la sua serata e non c’è nemmeno bisogno. 3 punti in poco più di 13 minuti. Anonimo.
Samodurov A. sv
Grant J. 8: solita serata da tutto fare. Mette 12 punti e chiude con 19 di valutazione. In difesa ha il merito di mettere la museruola ai focus offensivi milanesi. Imprescindibile.
Lessort M. 8: 8 punti e 8 rimbalzi. 19 di valutazione. Numeri che dicono poco del suo dominio. Milano non ha un corpo da mettergli contro e lui fa il vuoto. Palla di cannone.
Nunn K. 9: 39 punti. Una delle migliori prestazioni singole della storia di Eurolega. È il grande dubbio della vigilia, è il grande uragano che si abbatte sull’Olimpia fin dalla palla a due. Fa un altro sport.
Antetokounmpo K. sv
Hernangomez J. 6: serata sotto traccia ma non serve. Si guadagna la sufficienza in mezzo alla mattanza.
Mitoglou K. 6,5: buon contributo di uno degli ex di giornata. 8 punti e 9 di valutazione. Serata in ufficio.
Yurtseven O. 7: in soli 12 minuti e 39 secondi chiude con 9 punti e 14 di valutazione. Mantiene la pressione al ferro nei frangenti in cui Lessort è a riposo. Perfettamente calato nel suo ruolo.
Olimpia Milano
Dimitrijevic N. 7: gioca la migliore partita nel suo ultimo periodo. Chiude con 15 punti, 3 assist e 20 di valutazione. Viene travolto con il resto della squadra ma dimostra di provarci fino alla fine. Da rivedere.
Mannion N. 5: una seconda parte di partita dove ha dato qualche segnale, ma nel complesso si limita a 11 punti anonimi. Il reparto esterni dei green è una montagna insormontabile per lui.
Causeur F. 5: serata da dimenticare per il francese. Messina lo mette subito dopo il 7-0 iniziale dei padroni di casa ma viene travolto da una fisicità e un atletismo fuori scala. Deraglia con il resto della squadra. 6 punti e 3 di valutazione.
Bolmaro L. sv
Brooks A. 5: la difesa del Panathinaikos gli nega qualsiasi uscita pulita dai blocchi e in 1 vs 1 si trova un bruttissimo cliente come Grant. 2 punti e 2 di valutazione.
LeDay Z. 5: soccombe contro la forza d’urto di Lessort come tutto il reparto lunghi di Milano. Chiude con 6 punti e 3 di valutazione. Passaggio a vuoto.
Ricci G. 4: spazzato via dal tasso tecnico e atletico della partita. Fantasma.
Diop O. 5: ci prova ed è il lungo di Milano che tiene meglio botta contro Lessort. Commette qualche errore di troppo ma nel complesso si trova dentro a una partita dove l’avversario ha dominato in ogni aspetto del gioco. Volenteroso ma non basta.
Shields S. 5: in una serata difficile lui finisce stritolato dalla difesa del Panathinaikos. Ataman gli manda contro tutti i suoi difensori migliori e non riesce mai a incidere. Serata da dimenticare.
Mirotic N. 5: subisce lo stesso trattamento di Shields: Ataman gli manda contro tutti i suoi lunghi mobili e a tempo perso deve battagliare con Lessort. 16 punti perchè rimane un talento sconfinato ma non ha mai realmente impatto sulla partita.
Gillespie F. 4: ci prova ma il più delle volte fa più danni della grandine. In balia degli eventi, anche lui viene travolto dalla frontline dei padroni di casa. Chiude con un eloquente 1 di valutazione.
