EuroLeague vs NBA Europe: Milano e Varese su binari opposti

Il basket europeo si muove su due fronti distinti, e l’Italia rischia di ritrovarsi spaccata a metà. Da un lato l’EuroLeague, che accelera verso una riforma strutturale profonda. Dall’altro il progetto NBA Europe, sostenuto da NBA e FIBA, che si candida a diventare una competizione alternativa e concorrente.
Il piano di EuroLeague prevede un passaggio dall’attuale formato a 20 squadre in girone unico a una formula con due gironi da 12, a partire dalla stagione 2027/28. Per realizzarlo servono otto nuove licenze permanenti, da affiancare alle 13 società già azioniste.

La selezione è già in corso. I candidati iniziali erano più di venti, ma la prima scrematura li ha ridotti a undici. Tra questi figurano tre club italiani: Virtus Bologna, Napoli Basket e Maxima Roma. Fuori dalla lista, almeno per ora, il BC Roma, che avrebbe manifestato interesse senza però presentare un’offerta formale al board, insieme a Monaco, Besiktas e Hapoel Gerusalemme. La decisione definitiva sulle otto ammesse è attesa entro la fine di settembre.
Le società già azioniste, tra cui l’Olimpia Milano, andrebbero inoltre a spartirsi i proventi derivanti dalla vendita delle nuove franchigie: un incentivo economico non trascurabile per chi è già dentro il sistema.

Varese guarda altrove, Milano resta in EuroLeague

Il nodo più delicato riguarda il rapporto tra EuroLeague e NBA Europe. Secondo quanto riportato da La Prealpina e ripreso da Superbasket, le possibilità di un accordo tra i due progetti sembrano ormai ridotte al minimo, aprendo concretamente la strada a due competizioni europee parallele:

«I margini per un accordo con NBA Europe paiono inesistenti.»

In questo scenario, l’Olimpia Milano non ha dubbi: la sua collocazione è dentro la EuroLeague, coerentemente con il ruolo di azionista storica. Ben diversa la traiettoria di Varese, che attraverso il percorso costruito da Luis Scola e il legame con RedBird continua a essere associata al progetto NBA Europe:

«Con l’Olimpia saldamente pro Eurolega, la strada di Varese-RedBird verso NBA Europe parrebbe spianata.»

Il risultato potrebbe essere un basket italiano frammentato su più livelli: Milano nel cuore di EuroLeague, alcune realtà in corsa per le nuove licenze permanenti, e Varese potenzialmente su una rotta completamente diversa.