La Virtus Bologna ha un obiettivo chiaro sul lungo periodo: restare in Eurolega, e farlo con lo status di franchigia. Il club delle Vu Nere ha formalizzato la propria candidatura nell’ultima riunione dedicata all’allargamento della competizione, nella quale sono state 11 le società ad avanzare con successo la propria richiesta. Bologna era tra queste.
Il progetto prevede un torneo a 24 squadre, di cui 21 con licenza pluriennale: le 13 che già la detengono, più le nuove ammesse. L’ingresso delle nuove franchigie dovrebbe scattare dalla stagione 2027-28. Tra le italiane interessate figurano la Virtus, Napoli e Maxima-Spqr, quest’ultima pronta a puntare forte anche sul fronte americano. Milano, invece, ha già la licenza in tasca e l’accesso garantito.
L’investimento complessivo legato alla nuova Eurolega è di proporzioni rilevanti: 3,2 miliardi di euro nell’arco di cinque anni. A fine settembre si tireranno le somme. La Virtus si è dichiarata pronta a sostenere l’impegno economico necessario per restare ai vertici del basket continentale.
Virtus, la nuova arena come carta da giocare
Tra gli elementi che potrebbero rafforzare la candidatura bolognese, come scrive TuttoSport, c’è la nuova arena in Fiera, i cui lavori sono ormai in dirittura d’arrivo. La presentazione è attesa entro la fine del 2026. Un segnale concreto di solidità infrastrutturale, che si aggiunge alle ambizioni sportive. Nel frattempo, la struttura ospiterà già a novembre le finali di Coppa Davis di tennis, con i biglietti già in vendita per le date dal 24 al 29 novembre.
Sul fronte societario, Massimo Zanetti mantiene la Virtus sul mercato, ma per ora il club rimane nelle sue mani. Non è chiaro se la situazione dipenda dall’assenza di acquirenti credibili.
Roster rivoluzionato, allenamenti in corso
La squadra è al lavoro dal 24 agosto. Il nuovo allenatore Mumbrù non è ancora operativo, e gli allenamenti sono attualmente condotti da Parente e Fedrigo, dopo che Jakovljevic ha lasciato per accasarsi al Guangdong, in Cina. Il roster ha subito una trasformazione profonda: degli elementi della passata stagione sono rimasti Hackett, Diouf e Alston, mentre Diarra e Ferrari sono impegnati con le rispettive nazionali.

