Non riesce una seconda rimonta vincente consecutiva alla Vanoli Cremona. L’Umana Reyer Venezia conquista la 3° vittoria consecutiva al termine di una partita che stava per compromettersi complice anche una Vanoli mai doma.
Nel 1° quarto i padroni di casa partono forte guidati dalle giocate di un ritrovato Willis (11 punti). Gli orogranata risorgono nel 2° quarto grazia a una maggiore fisicità sotto i tabelloni e si portano avanti anche di 16 lunghezze grazie a Kabengele e Parks.
Al ritorno Cremona non ci sta e poco a poco si rifà sotto con Zampini a guidare la truppa e una tripla a 2′ dalla sirena di Lacey che riaccende il pubblico. Il 4° quarto vede il duello tra Munford e Willis a suon di triple. L’ex Pistoia la squadra fino al -1 ma poi Venezia decide di richiudere la pratica con un parziale di 10-0 in cui Ennis e Wiltjer chiudono definitivamente i giochi.
Troppo strapotere fisico per gli ospiti che dominano a rimbalzo (23-38) che sanno soffrire a lungo ma con una rosa lunga e di talento portano a casa la vittoria. Al PalaRadi la partita termina 78-86.
Vanoli Basket Cremona
De Martin n.e
Willis 7: nettamente in ripresa dopo le ultime uscite. Segna 13 dei 22 punti nel solo 1° quarto, sparisce nei quarti centrali per poi riapparire nel finale. Peccato per la palla persa nel finale ma Brotto può riabbracciare il tiratore letale visto a Pistoia (5/8).
Jones 5: timido e impreciso al tiro per uno che fa di questo fondamentale la specialità della casa (0/5 dall’arco; 1/9 complessivo). Buoni i 4 recuperi e 3 assist ma non sono abbastanza per la sufficienza.
Davis 5: meglio dall’arco (2/2) che attaccando il ferro (3/7). Commette due errori (3° fallo con successivo tecnico e 5° fallo su un tiro di Ennis) che pesano sulla prestazione complessiva)
Conti s.v: pochi minuti in cui porta intensità e 2 rimbalzi.
Zampini 6.5: prima doppia cifra stagionale per il playmaker perugino. Dopo Trento trova di nuovo il fondo della retina dall’arco con 2 triple mandate a segno. Nel 3° quarto guida la rimonta con faccia tosta ed intensità. 10 punti, 2 rimbalzi, 2 recuperi in 13′ concessi.
Nikolic 6: qualche giocata pregevole come l’eurostep e la “solita” schiacciata a rimorchio. Recupera 2 palloni ma spesso pasticcia dal palleggio.
Poser 4.5: troppi errori nella partita del lungo veneto. Nei pressi del ferro sbaglia i 3 tiri tentati e commette errori sanguinosi.
Lacey 6: timidi segnali di un ritrovato capitano. Segna 9 punti (3/7 dall’arco) con una tripla a fine 3° quarto che manda in visibilio il pubblico. Ci sono anche 2 rimbalzi, 1 assist e 2 recuperi. Cremona ha troppo bisogno del suo capitano.
Fantoma n.e
Dreznjak 5: limitato dai falli, il lungo croato litiga con il tiro dalla lunga (0/4). Nonostante i più fisici lunghi veneziani cattura 5 rimbalzi e segna 6 punti.
Owens 5: concede troppi cm e soprattutto kg a Kabengele. I falli lo limitano come Dreznjak ma nei minuti che passa in campo è più lontano che vicino al ferro. Chiuderà con 6 punti, 5 rimbalzi, 2 stoppate ma anche 2 palloni persi.
Brotto 6: come a Trento sa le corde da toccare dei suoi ragazzi e arriva una buona reazione dopo essere andato sotto anche nettamente. Nel finale le energie mancano e gli errori di Willis e Davis compromettono una vittoria che se fosse arrivata non sarebbe stata un caso.
Umana Reyer Venezia
Tessitori 6: 7 punti ad inizio 2° quarto conditi da 4 rimbalzi nei soli 10′ concessi da Spahija.
Lever n.e
Munford 6.5: al rientro dopo un lungo stop per infortunio ci mette un po’ a carburare. Realizzatore purissimo segna 2 triple pesantissime nel duello con Willis nel 4° quarto. Avere un giocatore così aumenta la pericolosità di Venezia per la 2° parte di stagione.
Casarin 5.5: 22 minuti per il figlio del presidente Federico in cui si fa sentire a rimbalzo (6) mentre lato realizzativo segna solo 4 punti.
Fernández n.e
Moretti 5.5: 7 punti per l’ex Varese che annulla il saldo perse-recuperi (3-3) e poco altro.
Ennis 7.5: un po’ pasticcione (5 palloni persi) ma nel finale fa vedere di che talento dispone. Prima concede l’assist a Wiltjer per frenare la rimonta cremonese e poi segna la tripla della staffa. Partita totale con 13 punti, 3 rimbalzi, 1 stoppata, 2 recuperi e 6 assist.
Kabengele 7.5: gigante in area. Non arriva la classica doppia doppia ma è il top scorer della partita con 23 punti (8/9;1/1;4/7). Sotto i tabelloni vince nettamente il duello con i lunghi cremonesi 7 rimbalzi e 28 di valutazione complessivo.
Parks 6: ci mette la consueta energia che lo contraddistingue che però lo porta a commettere i 5 falli dopo solo 12 minuti in cui però segna altrettanti punti.
Wheatle 6.5: dopo Kabengele ha il secondo miglior +/- con +14. Non segna un punto ma è una buona presenza a rimbalzo con 7 carambole e 1 assist distribuito.
Simms 4: fa più danni della grandine ogni possesso che ha. 0/6 dal campo, 1 stoppata subita, 1 pallone perso e -3 di valutazione.
Wiltjer 7: tanto silenzioso quanto concreto. 13 punti e la tripla che ha fermato la rimonta cremonese.
Spahija 6: sufficienza striminzita perché ha trovato la vittoria. Tuttavia, nonostante la stazza e il talento sciupa un vantaggio di 16 punti vincendola solo nell’ultimo minuto.





