Mario Fioretti ha analizzato cosi la sconfitta della Bertram Derthona contro la Reyer Venezia nella semifinale, ponendo l’accento sulla fisicità difensiva di Venezia del secondo tempo e qualche palla persa di troppo.
Queste le sue parole:
Abbiamo fatto molta fatica a leggere e interpretare la loro pressione. Non abbiamo mosso la palla in modo positivo nel secondo tempo, abbiamo commesso errori non forzati e palle perse che non ci hanno permesso di ricucire. La nostra fatica contro la loro fisicità del secondo tempo è stata la chiave.
La scelta di far partire Hubb in quintetto è stata obbligata perché Durham ha fatto una preparazione a singhiozzo per un infortunio e ha fatto solo una settimana con la squadra. Non è stata tanto una scelta quanto un obbligo.
I falli ci hanno condizionato enormemente, ne abbiamo commessi tanti, soprattutto nell’ultimo quarto che ci hanno penalizzato costringendoci a rotazioni difficili.
Su Bortolani:
Ha fatto un ottimo primo tempo, poi gli hanno incollato il miglior difensore e lì ha fatto fatica con qualche palla persa che gli ha tolto ritmo.





