Nel 22esimo round di Eurolega si sono sfidate Zalgiris Kaunas e Fenerbahce. I lituani, avanti di tredici a fine secondo quarto, hanno subito la rimonta degli avversari nel secondo tempo soccombendo poi nell’ultimo quarto con un parziale di 36-18. Come già accaduto altre volte, durante il post-partita coach Andrea Trinchieri ha sottolineato la buona prestazione dei suoi ma si è anche lamentato riguardo la disparità di tiri liberi concessi ai turchi e alla sua squadra. In un’intervista con Lukas Malinauskas di BasketNews, l’allenatore si è espresso così:
“Giocare con questo livello di fisicità, e il conto dei tiri liberi è 32 a 14. Non so come aiutare la mia squadra. Abbiamo attaccato, abbiamo attaccato, e davvero non so come aiutarli. Il livello di contatto è… Soffriamo.”
Andrea Trinchieri ha anche aggiunto una possibile spiegazione, affermando come i suoi giocatori non siano in grado di far vedere i contatti fallosi.
“Forse è tutto un fatto di come si mostrano i falli. Dobbiamo aggiungere un po’ di ‘mostarda’, perché vedo [Nigel] Hayes-Davis tirare 11 tiri liberi. Alcuni erano falli. E vedo che andiamo in area e… È un fattore di questo livello di squilibrio nei tiri liberi, oppure qualcuno sta dicendo che non siamo abbastanza bravi. Quindi, il mio obiettivo è lavorarci sopra e migliorare. Non posso fare altro per noi.”
Allo stesso tempo, il coach dello Zalgiris Kaunas non ha voluto che le sue dichiarazioni venissero viste come un attacco arbitrale. Secondo Trinchieri il problema riguarda più come il gioco si è evoluto e come la sua squadra non sappia rispondere a questi cambiamenti.
“No, no, no, non usate queste parole. È una questione di dove sta andando il gioco e di come si legge il gioco, ok? Abbiamo giocato in modo straordinario nel primo tempo. Credo che avessimo il 70% nei tiri da due punti, poi il 70% nei tiri da tre punti, e poi abbiamo iniziato ad attaccare. È raro, nella mia esperienza, che quando una squadra inizia ad attaccare l’area non vada in lunetta. Quindi hanno spostato la difesa sulla linea da tre punti. È qualcosa su cui sto lavorando molto, ma non vedo ancora la soluzione, e questo frustra molto gli sforzi dei miei giocatori.”
Andrea Trinchieri ha affermato di avere provato a parlare con gli arbitri, ma la risposta sono stati due falli tecnici ricevuti.
“Ho provato a parlare con gli arbitri. Mi hanno dato due falli tecnici. Questo è il loro lavoro. Mi dispiace per questo. Non è mai personale, ma prendo il mio lavoro molto seriamente. Voglio aiutare i miei giocatori.”
Infine, il coach italiano ha nuovamente fatto i complimenti al Fenerbahce e ai suoi ragazzi, sottolineando come quest’ultimi debbano migliorare in situazioni nelle quali la partita diventa più fisica. Per farlo, Trinchieri ha utilizzato un’analogia decisamente particolare.
“Sono orgoglioso della mia squadra, davvero un buon basket. Per 30 minuti, loro [il Fenerbahce] non sono riusciti a raggiungerci. E poi, quando la partita entra in modalità WWE, dobbiamo essere migliori.”




