Prestazione clamorosa della Valtur Brindisi che asfalta la capolista RivieraBanca Basket Rimini in un Pala Pentassuglia infuocato. In pochi giorni la squadra di coach Bucchi ha sconfitto le prime squadre della classifica, Udine e Rimini, mandando un chiaro segnale all’intero campionato. Una vittoria simile a Brindisi mancava da diversi anni. Gli ospiti non sono mai stati in partita. Ottima prestazione di squadra per i ragazzi di coach Bucchi, con quattro uomini in doppia cifra. Per la squadra di coach Dell’Agnello solo i due americani in doppia cifra. Finisce 90-55
Valtur Brindisi
Calcagni: sv
Buttiglione: sv
Brown 8,5: attaccante completo, capace di crearsi il tiro in autonomia e giocare molto bene con i compagni. Mette a segno 19 punti e fa il suo anche in difesa.
Laquintana 5,5: commette alcuni errori in fase di gestione e fatica a trovare il canestro.
Arletti 7: gioca con il sangue agli occhi, la grinta giusta per vincere una partita del genere. Giocare molto bene l’uno contro uno e conclude al ferro. Da notare le due super schiacciate da poster.
Del Cadia 9: centro dalla spiccata propensione interna, capace di dare energia dalla panchina e di essere un fattore a rimbalzo (6 tutti difensivi). Mette a segno 15 punti e per gli avversari è un muro insuperabile. Prestazione superlativa.
Vildera 8: al centro del pitturato è importante la sua presenza fisica, sia in attacco che in difesa. Segna 14 punti (7/8 al tiro) e recupera 6 rimbalzi. Anche lui in difesa si è speso tantissimo e ha tenuto i lunghi di Rimini lontani dal ferro.
Fantoma 6: gioca appena 5 minuti ma appena mette piede in campo segna 4 punti.
Ogden 6,5: unico giocatore a non andare a segno per Brindisi (0/5 al tiro). Gli avversari lo difendono in maniera asfissiante dall’inizio alla fine ma lui è bravo a non forzare la conclusione e libera bene i compagni. Prende 3 rimbalzi e fa 3 assist.
De Vico 7: apre lui la partita per Brindisi con una tripla più tiro libero per fallo subito. Fa degli ottimi passaggi ai compagni (5 assist) e pressa molto bene in difesa. Questo è lo spirito giusto.
Radonjic 7: la maggior parte delle sue conclusioni sono triple (3/3 da tre). Al tiro è un cecchino e i compagni gli hanno scaricato bene il pallone per permettergli di tirare nella miglior condizione possibile.
Calzavara 7: si prende pochissime conclusioni ma è comunque preciso e sa bene come rendersi pericoloso. Mette in ritmo i compagni e gioca bene con la squadra.
Coach Bucchi 7,5: riesce a frenare la corsa della capolista, uno dei miglior attacchi del campionato, portando a casa una vittoria molto difficile e importante. Si è visto un buon gioco di squadra, delle ottime azioni a livello offensivo e soprattutto una difesa molto efficace. La squadra riesce a tenere un ritmo alto per l’intera durata della partita, impedendo agli avversari di accendersi.
RivieraBanca Basket Rimini
Anumba 4: non trova mai il canestro, neanche dalla lunetta di tiro libero. Prende 4 rimbalzi e niente altro.
Grande 5: serata molto negativa al tiro (1/7). Prova a fare il possibile, non molla e prova spesso la conclusione ma non è serata.
Masciadri 3: parte in quintetto ma nei 22 minuti di gioco non riesce mai ad incidere e non si vede mai.
Marini 5,5: tra il gruppo degli italiani di Rimini lui in questa partita è uno dei meno peggio. Recupera 5 rimbalzi e sfiora la doppia cifra con i 9 punti segnati. Gli avversari lo chiudono bene e in fase offensiva fatica anche lui.
Bedetti 3: nei 14 minuti sul parquet non riesce mai ad emergere.
Bonfè: sv
Robinson 6-: i brindisini lo chiudono bene in difesa e gli impediscono di fare il suo gioco offensivamente. Segna 11 punti ma commette diversi errori.
Johnson 6+: per capire quanto è stata complicata questa partita per Rimini basta dire che il top scorer del club è stato lui con i suoi 12 punti. Recupera anche 8 eimbalzi.
Simioni 4: fatica tanto e commette tanti errori nei 15 minuti sul parquet.
Camara 6+: migliore tra gli italiani di Rimini. Sotto le plance prova a dire la sua con 9 punti e 8 rimbalzi. La difesa avversaria era quasi insuperabile ma lui ci prova ed è quello che subisce più falli (7).
Coach Dell’Agnello 4,5: sconfitta umiliante per la sua squadra che, eccetto il primo quarto, non è mai stata in partita ed è stata dominata da Brindisi. Deve rinunciare ancora a Giovanni Tomassini ma chi è sceso in campo ha comunque grande talento e non è possibile vedere in doppia cifra solo i due americani Robinson (11) e Johnson (12). In difesa ha provato a schierare anche la zona ma nulla ha funzionato contro l’attacco brindisino.





