Fabio Valentini aveva 1/8 in tabellino quando ha ricevuto, con i piedi poco al di là dell’arco e meno di due secondi sul cronometro, il pallone per il tiro che ha dato il successo a Cantù su Cividale per 78-77. Ma in certi momenti le statistiche sono carta straccia, conta invece la determinazione: se è vero che serviva una scossa, quella di Valentini (11 punti, 4 assist) è stata una tripla ad altissimo voltaggio e che va ben al di là della prodezza balistica.
Dopo il libero quasi incredibilmente lasciato sul ferro dal top-scorer friulano Redivo (19 punti, con 4/5 dalla lunetta), tutta l’Acqua San Bernardo si è riversata in attacco con la feroce volontà di cambiare finalmente il corso delle cose: si poteva anche cercare di impattare il match con un canestro da due e giocarsela all’overtime, ma con quel pallone è arrivata a Valentini anche tutta la fiducia dei compagni e la determinazione dell’intera squadra per chiudere con la partita anche e soprattutto quella “maledetta” striscia di cinque sconfitte consecutive.
Missione compiuta, quindi, con il finale cinematografico che può, anzi deve aprire un nuovo film per Cantù. E alla video-clip della tripla di Valentini ne possiamo aggiungere anche altre: la palla ostinatamente recuperata da Baldi Rossi su Rota a fine secondo quarto, importante alla luce del risultato ma ancor di più per l’esempio dato dal capitano alla squadra; le scelte al tiro efficamente misurate di Moraschini (14 punti, con 3/5 dal campo) combinate con le ancora più efficaci penetrazioni (8/11 dalla lunetta, con 8 falli subiti); i canestri ben distillati nei 40 minuti di un fisicamente recuperato Basile (16 totali, anche se con 5/11 al tiro) e la prova ad alto tasso di efficacia di Hogue (14 punti, con 6/7 da due e l’aggiunta di 8 rimbalzi in 33’ di impiego); in assenza di De Nicolao (problema al ginocchio e periodo di stop da valutare), i 7 assist di un McGee bravo a mettersi al servizio della squadra in una serata individualmente non brillantissima (12 punti, con 3/9 dal campo e 5/5 ai liberi).
Dopo l’anticipo infrasettimanale con la Gesteco della 28a giornata, per la 27a giornata domenica alle 18 arriva al PalaDesio la fanalino di coda Assigeco Piacenza: “Adesso siamo ripartiti e quella di domenica sarà una partita fondamentale per noi. Non mi importa della classifica, ma mi interessa che i ragazzi continuino a riprendere quella fiducia che oggi abbiamo iniziato a ritrovare”, ha detto coach Nicola Brienza dopo il successo scaccia-incubi. E chissà che il nuovo film di Cantù, oltre a facce tornate sicure di sé, non riproponga tra i protagonisti anche un Okeke il cui minutaggio è drasticamente diminuito nelle ultime partite fino al mancato impiego contro Cividale. (Paolo Corio)





