Brutte notizie per i Philadelphia 76ers: Paul George salterà il resto della stagione regolare. L’ala 34enne ha ricevuto iniezioni all’adduttore sinistro e al ginocchio sinistro, interrompendo definitivamente la sua annata, come riportato da Shams Charania di ESPN. La franchigia ha annunciato che il giocatore resterà fuori per almeno sei settimane, rendendo impossibile un suo ritorno prima della fine della regular season.
Paul George: una stagione tormentata dagli infortuni
George ha trascorso l’ultima settimana consultando diversi specialisti per trovare la miglior soluzione ai persistenti problemi fisici che lo hanno limitato nel corso della stagione. Il veterano ha giocato nonostante infortuni a inguine, dita e ginocchio, arrivando a sottoporsi a iniezioni di antidolorifici per cinque partite consecutive prima dell’All-Star Break di febbraio.
Il suo calvario era iniziato già in preseason, quando aveva subito un’iperestensione al ginocchio sinistro, costringendolo a saltare le prime cinque partite di stagione regolare. A novembre, lo stesso ginocchio ha subito una nuova iperestensione, facendogli perdere altre tre gare. A gennaio, si è poi aggiunto un infortunio al mignolo sinistro e, nelle ultime settimane, il dolore all’inguine lo ha tenuto fuori per quattro partite consecutive.
Una stagione da dimenticare per i 76ers
L’assenza di George rappresenta un altro colpo durissimo per Philadelphia, che già il 28 febbraio aveva annunciato la fine della stagione per Joel Embiid, MVP 2022-23. Con i due leader fuori dai giochi, le speranze di post-season della squadra si riducono drasticamente. Attualmente i 76ers hanno un record di 23-44, trovandosi a cinque partite di distanza dall’ultimo posto disponibile per il Play-In della Eastern Conference.
Effetto draft: uno scenario inatteso
Non tutto, però, è perduto. La caduta libera dei 76ers potrebbe avere un effetto positivo in ottica draft: la loro scelta al primo giro è protetta per le prime sei posizioni e, in caso contrario, finirebbe agli Oklahoma City Thunder. Con una delle sei peggiori squadre della lega nelle ultime settimane, Philadelphia potrebbe mantenere la propria pick e puntare a un giovane talento per rilanciare il futuro della franchigia.
L’impatto dell’assenza di George
Dopo aver firmato un contratto quadriennale da 212 milioni di dollari con i 76ers la scorsa estate, George ha giocato solo 41 partite, viaggiando a una media di 16.2 punti, 5.3 rimbalzi e 4.3 assist. Le sue prestazioni, seppur condizionate dagli infortuni, lo avevano reso un perno fondamentale della squadra. Consapevole della sua situazione fisica, George aveva anche annunciato il mese scorso la sospensione del suo podcast “Podcast P with Paul George” per concentrarsi sulla salute e provare a rimettere in carreggiata i 76ers.
Con la stagione ormai compromessa, Philadelphia dovrà ora pensare al futuro. Riuscirà la squadra a ricostruire attorno a George ed Embiid o si aprirà un nuovo ciclo con scelte drastiche in estate? Le prossime mosse della franchigia saranno decisive per il destino del team e per il futuro dello stesso Paul George.
