Il mese di settembre potrebbe portare risposte concrete sul futuro dell’espansione NBA. Secondo quanto riportato da The Athletic, la Lega e l’advisor finanziario PJT Partners hanno chiesto ai gruppi interessati di presentare informazioni preliminari sugli investimenti e sui profili degli investitori coinvolti.
L’appuntamento chiave sarà il Board of Governors, la riunione dei 30 proprietari prevista a settembre. Il commissioner Adam Silver punta a chiudere la partita entro la fine dell’anno, con Las Vegas e Seattle in pole position per ospitare due nuove franchigie a partire dalla stagione 2028-29.
Las Vegas tra stime record e cordate interessate
Le valutazioni per le nuove franchigie si muovono tra i 7 e i 10 miliardi di dollari. Per Las Vegas la stima si aggira attorno ai 9 miliardi e la città del Nevada ha al momento la precedenza proprio per l’elevato numero di gruppi interessati rispetto a Seattle.
In prima fila ci sono Bill Foley, proprietario dei Golden Knights della NHL e campioni della Stanley Cup nel 2023, insieme a Nancy Walton e Laurie Laurie, eredi del colosso Walmart. Si parla inoltre di una cordata guidata da Jerry Colangelo e dall’ex giocatore e allenatore Vinny Del Negro, disposta a mettere sul tavolo 13 miliardi di dollari comprensivi di una nuova arena.
NBA, la situazione a Seattle e la candidatura di Holloway
La situazione a Seattle risulta più semplice al momento. L’unica figura emersa pubblicamente è Samantha Holloway, proprietaria dei Kraken della NHL e titolare della maggioranza delle quote della Climate Pledge Arena dall’inizio dell’anno.
Holloway ha dichiarato più volte di voler riportare il basket NBA in città, e al momento non risultano altri gruppi pronti a competere con lei per la franchigia.
