Successo importante, anche considerando i tanti scivoloni delle dirette concorrenti, per la Flats Service Fortitudo Bologna che piega alla distanza Nardò. 87-77 il finale di una partita che, come avvenuto contro l’Urania, vede ancora l’Aquila di Caja alzare la voce in difesa nel momento decisivo (solo un punto concesso negli ultimi 7′), rompendo un equilibrio che aveva visto entrambi gli attacchi in grande spolvero fin lì. La F si issa al terzo posto insieme a Cantù (che ha una partita in meno), ma con una partita in più rispetto a Rieti, Forlì e Milano: importantissimo guadagnare il miglior piazzamento possibile, considerando il 15-2 interno rispetto al 5-11 messo insieme lontano dal PalaDozza.
Di seguito le pagelle.
FORTITUDO BOLOGNA
Fantinelli 8: Diciotto assist, dicasi diciotto. Non serve aggiungere altro.
Bolpin 6: Non è nel suo momento offensivo più brillante, ma dietro il suo apporto non manca mai.
Mian 7: Doppia cifra già nel primo quarto, poi i protagonisti principali diventano altri. Pregevole l’8/8 dalla lunetta.
Gabriel 6.5: Meno appariscente ma più concreto rispetto alle precedenti uscite, un paio di sigilli fondamentali nel momento clou. Ha di fronte uno Smith inarrestabile oltre i suoi demeriti.
Freeman 6.5: Limitato dai falli, ma per il resto è una partita solida che conferma alle spalle la crisetta di qualche settimana fa.
Panni 6.5: Pur con qualche errore dall’arco, firma la terza doppia cifra stagionale. E se la meritava, in mezzo a tanto lavoro sporco.
Aradori 6.5: Un secondo quarto da califfo, altre preziose zampate qua e là. Permane la regola-Aradori: si vince nelle serate in cui fa canestro.
Cusin 6: Più minuti del solito visti i falli di Freeman, si vede poco ma si sente.
Coach Caja 7: Non semplici le partite in cui devi vincere a tutti i costi, soprattutto se dall’altra parte c’è un americano che definire in stato di grazia è riduttivo. Importante il secondo sprint difensivo di fila negli ultimi minuti.
NARDO’
Zugno 5.5: Dedito alla regia più che alle iniziative personali, nel finale crolla come i suoi compagni.
Smith 6: Alterno, un altro da cui sarebbe servito qualcosa in più sul filo di lana.
Mouaha 5.5: Ha decisamente avuto serate con più impatto in stagione. Pesanti le 6 palle perse.
Stewart 8: A tratti incontenibile, in particolare con un terzo quarto da 19 punti e 5/6 dall’arco. Poi ha poco supporto dagli altri.
Iannuzzi 5: Tanta fatica, non è ancora quello del pre-infortunio.
Donadio 6: Si conferma giocatore in crescita, resta in campo 27′.
Nikolic 6: Un bagliore di luce dopo il buio pesto delle ultime settimane.
Pagani 5.5: Avrebbe i mezzi per dare più fastidio.
Ebeling sv: Solo due minuti.
Coach Mecacci 6.5: Non era scontata una partita del genere al PalaDozza: i suoi fanno sudare la F per davvero. Nei playout, ormai praticamente certi, non partiranno battuti con nessuno.





