Nel frenetico mondo del basket professionistico, dietro ogni schiacciata spettacolare e ogni buzzer-beater mozzafiato, c’è spesso una mente esperta che guida giocatori e allenatori verso la grandezza. Vadim Mikhalevskiy, fondatore di RIG Sports, è il proprietario della più grande agenzia di basket in Russia e da oltre vent’anni è una figura di riferimento nel panorama cestistico russo, avendo costruito e indirizzato le carriere di atleti e allenatori di altissimo livello.
In questa intervista esclusiva, entriamo nel cuore del suo mondo e tocchiamo tanti argomenti interessanti. Seguendo il suo motto personale “less is more”, andiamo dritti al punto.
– RIG Sports – Parlaci di RIG Sports
Ho fondato RIG Sports nel 2005, diventando la principale agenzia di basket in Russia e il primo agente certificato FIBA nel Paese. Negli ultimi 20 anni ho rappresentato i migliori giocatori e allenatori russi, tra cui Sergey Monia, Viktor Khryapa, Vitaliy Fridzon, Alexey Savrasenko, Sergey Karasev, Dmitriy Kulagin, Andrey Zubkov, Dmitriy Khvostov, Sergey Bazarevich, Evgeniy Pashutin e coach Xavi Pascual. Oltre alla rappresentanza diretta, ho negoziato accordi importanti anche per atleti stranieri come Gustavo Ayon, Bostjan Nachbar, Jannero Pargo, Darius Lavrinovic, Travis Hansen, Alex Poythress, Shabazz Napier, Errick McCollum, Xavier Rathan Mayes e altri ancora.
– VTB League – Qual è la tua valutazione sul livello competitivo della lega e sulla situazione attuale?
La VTB League è ancora tra le prime cinque leghe in Europa. Ci giocano tanti ottimi giocatori e grandi allenatori che mantengono alto il livello della competizione. Vorrei sottolineare anche il lavoro della dirigenza della lega, in particolare del Presidente Onorario Sergey Ivanov, del Presidente Sergey Kushenko e della Direttrice Generale Ilona Korstin, che stanno facendo uno sforzo enorme per garantire standard elevati sia nella competizione che nel marketing.
– Club russi e strategie di mercato – Come sono cambiate le strategie di reclutamento delle squadre russe da quando non partecipano più all’Eurolega?
Nonostante la situazione globale sia complessa, la lega mantiene standard competitivi molto alti e i club hanno una buona solidità finanziaria. Questo consente loro di ingaggiare ancora ottimi giocatori e allenatori.
– Ritorno in Eurolega – Pensi che i club russi torneranno presto in Eurolega?
Sono certo che i club professionistici russi torneranno in Eurolega non appena la situazione globale si sarà stabilizzata.
– Situazione finanziaria – Come è cambiata la situazione economica dei club russi fuori dall’Eurolega?
La Russia ha ottenuto risultati economici forti, e questo aiuta a mantenere il livello del professionismo sportivo molto alto. Abbiamo un gruppo di club leader come CSKA, Zenit, Unics e Lokomotiv che dispongono ancora di budget da Eurolega, mentre gli altri club hanno comunque risorse solide rispetto a molte società europee.
– Decisione più difficile – Qual è stata la decisione più difficile della tua carriera?
Ce ne sono state tante, ma la più significativa è stata decidere di diventare un agente professionista. Venivo da una formazione in economia e ho lavorato nel settore bancario e nelle telecomunicazioni, dove avevo anche un buon successo. Poi la mia vita è cambiata completamente quando mi si è presentata l’opportunità di entrare in un settore completamente diverso.
– Xavi Pascual – Un commento su Xavi Pascual e sul suo futuro?
In questo momento, Xavi è uno dei nomi più importanti del basket europeo. Ha un contratto con lo Zenit fino alla fine di questa stagione. Il club lo stima molto e probabilmente cercherà di trattenerlo, ma è difficile fare previsioni: ad esempio, a gennaio 2025 ha ricevuto un’offerta da Anadolu Efes, ma ha scelto di restare allo Zenit per concludere la stagione. Non ci sono molti club in Eurolega che rispondano ai suoi criteri: vuole sempre competere al massimo livello. Vedremo cosa offrirà il mercato.





