Esce sconfitta dal PalaDozza la Flats Service Fortitudo Bologna, che si arrende per 79-86 a Cividale vanificando un terzo quarto gagliardo che l’aveva portata dal -9 al +9. Troppo nervosismo dai suoi giocatori-chiave, e troppo in palla la squadra di Pillastrini nel momento più importante: i friulani scavalcano in classifica una F che prima di ogni discorso relativo al fattore campo questi playoff diretti deve blindarli, e non sarà facile visto il calendario delle ultime tre. Di seguito le pagelle.

FORTITUDO BOLOGNA
Fantinelli 6: La solita miriade di assist non può che valergli la sufficienza, ma si vede troppo poco nel sanguinoso ultimo quarto da 11-25.
Bolpin 6: In ripresa rispetto alle ultime uscite, stavolta meglio in attacco che dietro. Ed è ormai il vice-Fantinelli: 21 assist nelle ultime quattro.
Mian 6.5: Terzo quarto da protagonista assoluto, chiude sì con 5/9 dall’arco ma anche un pesante 1/9 da 2.
Gabriel 4: Inaccettabile che un giocatore della sua esperienza e della sua importanza si tiri fuori dalla partita per nervosismo. Non è la prima volta, e nemmeno la seconda.
Freeman 5.5: Una delle partite più difficili in stagione, nonostante chiuda a un rimbalzo dalla doppia doppia. Non a caso resta in campo solo 23′ pur senza problemi di falli.
Panni 6: Il cuore non manca mai, è chiamato a prendersi tiri importanti con alterne fortune.
Aradori 5: Vale un po’ lo stesso discorso di Gabriel, un delitto autoeliminarsi da una partita dove ne aveva scritti 11 in 13′.
Battistini 4.5: Palesemente nel tunnel.
Cusin 6.5: Meglio di Freeman, combattente come al solito. Ma è chiaro che non può vincerla lui.
Coach Caja 6: Il nervosismo dei suoi lo innervosisce, comprensibilmente. I vari infortuni non aiutano, ma non c’è più tempo: i playin vanno evitati a ogni costo, e partite come questa possono rivelarsi un rimpianto.
CIVIDALE
Redivo 6.5: Gioca con la fiducia di chi ha licenze quasi illimitate, e il saldo di giornata alla fine è positivo.
Lamb 7: Si vede molto poco fino all’ultimo quarto, dove però diventa il protagonista assoluto. Il cambio con Marks alla distanza ha pagato.
Marangon 6: Tiene il campo bene, e non è scontato al PalaDozza per un 2005. Costretto, purtroppo, a chiudere anzitempo la sua partita.
Dell’Agnello 7: Toglie dalla partita Gabriel, confermandosi uno dei giocatori più scomodi del campionato. Ci aggiunge 12 punti, che pochi non sono.
Berti 7: Molto più impatto di quanto dicano i 2 punti, insormontabile a rimbalzo: è uno degli X-Factor.
Rota 7: Tanto ordine e 7 assist, serata da playmaker vero di categoria.
Mastellari 7: Microonde top di gamma, 17 punti in 13′ contro una difesa che gli concede troppe iniziative.
Ferrari 6.5: Meno impiegato e appariscente che in altre occasioni, ma il suo mattone lo mette.
Miani 6: Ła gran serata di Berti gli toglie qualche minuto, ma è sempre utile alla causa.
Coach Pillastini 7: La minicrisi post Coppa Italia iniziava a preoccupare, la risposta è arrivata sbancando Brindisi e Bologna: da grande squadra.





