È l’ultima settimana di un’altra mesta stagione di Eurolega per l’Olimpia Milano che, dopo essersi rimessa in piedi con forza e aver raddrizzato la stagione, l’ha sprecata con un finale ricco di prestazione che vanno ben oltre il deludente. Ettore Messina, intervistato da Luca Chiabotti su Repubblica torna sulla stagione analizzandola così:
“La squadra non è più stata brillante né fisicamente, né mentalmente. Determinate gare avremmo potuto e dovuto vincerle anche se menomati, non lo abbiamo fatto quindi siamo giustamente criticabili e giustamente dispiaciuti. Però abbiamo sempre usato bene il periodo che precede i playoff italiani, con una sola partita alla settimana, per recuperare e rimettere i giocatori nelle migliori condizioni per competere. Non solo gli infortunati: Mirotic e LeDay non si lamentano, ma uno col ginocchio e l’altro per la spalla, hanno fatto spesso lavoro differenziato, si sono allenati di meno con la squadra anche perché sono stati quelli più spremuti durante la stagione. E Mannion non ha saltato una partita, con un utilizzo reso più gravoso per i problemi di Dimitrijevic.”
Poi c’è spazio anche per un commento alle critiche:
“C’è una parte di persone scontente e lo manifestano, a volte, anche un po’ oltre le righe, poi c’è il mondo dei social che, francamente, non seguo anche perché mi sembra che lì non ci sia pace per nessuno. Però c’è tantissima gente che è assolutamente affettuosa con me e la squadra, capisce il momento e ci è vicina, come chi è venuto a Bologna e a Reggio.”
