Nel primo turno dei playoffs NBA gli Indiana Pacers e i Milwaukee Bucks metteranno in scena il remake di una serie che abbiamo già visto al primo turno dei playoffs della scorsa stagione. Solo che la scorsa stagione erano i Bucks ad avere il fattore campo, mentre quest’anno saranno i Pacers ad averlo. La scorsa stagione i Pacers piazzarono l’upset, vincendo la serie 4-2 e ponendo fine alla stagione di Antetokounmpo e compagni.
Cosa ci si può aspettare da questa serie? Quali potrebbero essere gli aspetti che faranno la differenza? Cerchiamo di scoprirlo insieme
La salute può fare la differenza
Uno dei punti interrogativi principali della serie è rappresentato dalla salute di Damian Lillard. La stella dei Bucks, che ha giocato una stagione di alto livello, è fermo da qualche settimana per un delicato problema di trombosi nel polpaccio destro. Il suo status per la serie è ancora piuttosto incerto. I Bucks hanno, ovviamente, bisogno di Lillard per sperare di fare strada nei playoffs ma dovranno, quasi certamente, adattarsi a fare a meno della point guard nella parte iniziale della serie.
In casa Pacers, invece, da capire quali saranno le condizioni di Pascal Siakam. Il giocatore camerunense ha saltato alcune partite nel finale di stagione a causa di un fastidioso problema di borsite al gomito.
Averlo al 100% sarà estremamente importante per i Pacers, vista la versatilità del giocatore camerunense.
Chi può limitare Antetokounmpo?
Uno dei problemi principali per Indiana sarà limitare Giannis Antetokounmpo. Specialmente in contumacia Lillard, quasi tutto l’attacco dei Bucks sarà sulle spalle della star greca e questa non è una grande notizia per i Pacers.
Indiana, infatti, dal post All-Star break è stata la 28esima difesa per punti concessi nel pitturato. Con un giocatore come Antetokounmpo che ama andare al ferro, la difesa dei Pacers non sembra particolarmente attrezzata per limitarlo.
Siakam, che sulla carta sarebbe il difensore più adatto a cercare di contenere Antetokounmpo, durante la stagione ha difeso sulla stella greca per quasi 27 minuti e un totale di circa 130 possessi, più di chiunque altro nella lega.
In quell’arco di tempo, però, Antetokounmpo ha segnato 47 punti tirando con il 66.7% dal campo. Numeri decisamente non incoraggianti per la difesa dei Pacers. Ci vorrà un lavoro di squadra efficace da parte di Indiana per limitare la stella greca.
I Pacers vanno dove li porta Haliburton
Indiana è una squadra che ama giocare a ritmi alti ed offensivamente dipendono tanto dalle prestazioni di Tryese Haliburton. Quando il giocatore ex Sacramento Kings segna 20 o più punti, i Pacers hanno un record di 25 vittorie e sole tre sconfitte.
Sarà fondamentale, dunque, per Indiana cavalcare la vena realizzativa di Haliburton il più possibile. La squadra di coach Carlisle sta attraversando un momento molto positivo e ha vinto 13 delle ultime 16 partite giocate in regular season.
Indiana, inoltre, ha il secondo miglior record interno della NBA quest’anno con 29 vittorie e 11 sconfitte. Difendere il fattore campo sarà estremamente importante.





