Quarta contro quinta in classifica, solitamente la serie che dovrebbe essere più in bilico viste le forze in campo. In questo caso potremmo tranquillamente mutuare questa frase per la serie tra Monaco e Barcellona. Una sfida tra chi sta provando a consolidare il proprio status in EuroLeague e chi, invece, è reduce da una stagione non proprio eccellente.
La formazione del Principato è una vera e propria mina vagante di questi Playoff. E’ in grado di vincere e perdere letteralmente contro chiunque. Il quarto posto in stagione regolare rispecchia le aspettative che in molti avevano sul Monaco, che sta scalando rapidamente le gerarchie del basket continentale. Il cambio in panchina ha portato i suoi frutti, con la squadra che ha risposto positivamente all’arrivo di Vassilis Spanoulis.
Per i catalani, invece, una stagione decisamente sotto le aspettative. Vero, lottare per i primissimi posti non era per loro, ma ci si aspettava un piazzamento migliore in ottica post season. Senza dimenticare le tante voci, che si sono ripetute spesso, di un possibile avvicendamento in panchina. Le 6 vittorie nelle ultime 7 giornate hanno permesso l’accesso diretto alla post season che, a un certo punto, non sembrava così scontato.
Le chiavi
Il Barcellona è il secondo miglior attacco della lega (87.2 di media), guidata da una stagione di assoluto livello di Kevin Punter, il miglior realizzatore catalano. Contro troverà una squadra che in difesa possiamo di medio livello, visto che concede ben 86.3 punti di media agli avversari. Barcellona che tira anche meglio dei rivali sia da due punti (57.8% contro il 55.5%), sia da oltre l’arco (38.8% contro il 35.9%).
Attenzione, perché il Monaco è la squadra che forza più palle perse agli avversati, con 10.9 di media a partita. Di queste, ben 5.9 sono recuperi che possono innescare il campo aperto di Mike James uno che quando ha la palla in mano e vede il canestro, non si fa ripetere due volte di attaccarlo.
Sarà interessante anche il duello tra Mike James e Kevin Punter, due tra i migliori realizzatori stagionali. Da loro passeranno gran parte delle chance delle rispettive squadre di passare il turno. Se James è un giocatore che ha esperienza in queste partite, Punter ne ha leggermente di meno, soprattutto quando si tratta di essere il primo (e unico) violino della squadra. Nelle sue stagioni a Milano e Belgrado, è sempre stato inserito in un contesto dove era si protagonista, ma vicino a lui aveva giocatori che potevano dargli un ottimo supporto, liberandolo dalle costanti attenzioni delle difese avversarie. Degli altri tre compagni che viaggiano in doppia cifra di media, Punter potrà contare sul solo Jabari Paker, visti gli infortuni di Laprovittola e Metu.
I precedenti
Il dato stagionale vede un 2-0 per il Barcellona, col successo casalingo maturato grazie a due quarti (primo e terzo) che hanno prodotto un parziale di 50-33. Il successo nel Principato è arrivato in rimonta, con un secondo tempo da 54-39 per Punter e soci. L’infortunio di Metu, però, è arrivato dopo il match di ritorno, mentre Laprovittola ha giocato solo la gara di andata.
La sorpresa
Attenzione al grande ex dal dente avvelenato. Si, stiamo parlando proprio di Nick Calathes, che ha giocato con la maglia balugrana nel biennio 2020-2022 e non si è lasciato proprio benissimo con la dirigenza. Calathes è un giocatore che può fare la differenza in queste partite, portando la sua esperienza al servizio della squadra. Che è esattamente il motivo per cui il Monaco lo ha ingaggiato in estate: leadeship e intelligenza cestistica per puntare alle Final Four.





