• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
lunedì, Ottobre 26, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Lega Basket Serie A2

Urania Milano: l’ora della verità dopo il ko con Livorno

Paolo Corio by Paolo Corio
20 Apr 2025
in Serie A2
0 0
0
Urania Milano: l’ora della verità dopo il ko con Livorno

Udanoh duella con Buca (credits: Savino Paolella)

Share on FacebookShare on Twitter

Lo storico Palalido oggi Allianz Cloud, dove l’Urania Milano cede alla Libertas Livorno per 84-94, dista un niente dall’altrettanto storico Ippodromo di San Siro. Così la metafora viene anche più facile: la squadra di coach Cardani, alla sesta sconfitta nelle ultime 7 partite, sembra uno di quei trottatori che stanno per tutta la gara nelle prime posizioni e rompono poi improvvisamente a una manciata di metri dal traguardo. Per cause non sempre facili da chiarire e affrontare…

Una regola non scritta del basket afferma che se difendi bene, attacchi meglio. Ma nel ko con la Libertas l’applicazione difensiva dell’Urania è talmente pessima da far passare come il minore dei mali quel 30/71 finale dal campo. Sul taccuino finiscono cerchiati di rosso già nel secondo quarto: il backdoor in stile minors preso da Hooker (16-26); le rotazioni quanto meno distratte che fanno finire Amato sotto canestro su Buca, che gli schiaccia in testa dall’alto dei suoi 216 cm (25-32); una serie di ritardi negli scivolamenti che portano Potts a caricarsi del 3° fallo già dopo 17’. Tutte azioni che, insieme ad altre, sono anche nella testa di coach Cardani quando si presenta in sala stampa: «22, 28 e 25 sono i parziali presi dopo il 19 del primo quarto. Se non tieni nessuno in difesa, non puoi rimediare in alcun modo dall’altra parte. E questa sera siamo stati difensivamente drammatici, con Hooker e Banks che sono sempre riusciti a creare un vantaggio».

Se Banks (31 punti, 9 assist) risulta il mattatore assoluto e Hooker gli fa da spalla perfetta (14, 6 assist), ad approfittare delle assenze difensive dell’Urania è l’intera Libertas Livorno: tutti gli amaranto vanno infatti a referto, con doppia cifra per Buca (11 punti, 8 rimbalzi) e Italiano (12). Da noi interrogato sui possibili margini di miglioramento del centro nato in Romania e cresciuto tra Umbria e Toscana, coach Di Carlo (4-3 il record dal suo arrivo sulla panchina livornese) risponde in maniera diretta: «Ci siamo parlati giusto questa settimana e gli ho detto che può avere un grande futuro, ma che tutto dipende da lui. Se si sente stanco in allenamento, si ferma tutto; ma se continua a darci dentro con impegno, un posto in serie A è l’obiettivo minimo raggiungibile». Certo ne ha testato le potenzialità un Udanoh dal tabellino anche positivo (13 punti, 7 rimbalzi), ma messo tante volte in difficoltà sotto i tabelloni, al pari dell’intera Urania: 40-33 per Livorno il conto dei rimbalzi, con coach Cardani che di fatto rinuncia a tentare la carta Ndzie (solo 3’ sul parquet) per contrastare almeno in atletismo e centimetri (213 quelli del centro italo-camerunense) la presenza fisica di Buca.

A una partita dal termine della regular season, l’unica certezza per l’Urania è di avere un posto nei play-in. A fare la differenza sarà però in quale casellina del tabellone, ovvero se con il vantaggio del campo (auspicando una presenza diversa da quella pre-pasquale e senza addentrarci sulle ripetute bizzarrie del calendario di questa A2) o con l’obbligo di vincere in trasferta. Obbligo che per certi versi esiste già per la sfida di Brindisi, contro una squadra a sua volta assai coinvolta nella corsa ai play-in: per venirne a capo, servirà un’altra difesa e anche un altro contributo da parte dei giocatori più esperti.

Perché i tabellini in doppia cifra di Amato (17), Potts (12) e Maspero (11, 6 assist) nascondono l’incapacità di incidere sulla partita come sarebbe stato necessario e come avvenuto altre volte in passato. E perché la prova di Alessandro Gentile (16 punti, 8 rimbalzi, 4 assist) rivela definitivamente un nervosismo già intravisto nelle ultime uscite al Palalido. Imbufalito – probabilmente a ragione – per il calcetto con cui Hooker si assicura un gioco da quattro (70-78) e il suo quarto fallo, Gentile cede all’ira funesta in una sequenza che lo vede sbroccare in panchina durante l’ultimo time out chiamato da coach Cardani (che invano lo invita a calmarsi), urlare in faccia all’arbitro (che lo grazia) prima della ripresa del gioco e infine eliminarsi dal match con un voluto antisportivo su Banks, che forse per ripicca infilerà poi la tripla dell’84-94 a giochi ormai chiusi… facendo imbufalire un nostro caro amico in tribuna stampa.

Tutti episodi da mettere subito alle spalle per indirizzare in altro modo il futuro: per l’Urania è l’ora della verità, quella che alla fine dirà com’è davvero andata questa stagione. E per tornare alla metafora ippica: se il driver non ci fa una bella figura a rimanere con le briglie molli in mano, è il cavallo quello da cui dipende davvero il risultato. (Paolo Corio)

Tags: A2Libertas LivornoUrania Milano
Paolo Corio

Paolo Corio

Giornalista di professione, scrivo di basket per passione dall'ormai lontana stagione 1999-2000. Per BDP seguo principalmente Pallacanestro Cantù in LBA e Urania Milano in A2.

Next Post
JD Notae

Trapani Shark piazza due colpi: Ogbeide e il rinnovo di Notae

Ultimi Articoli

Magia Treviso a Venezia, Nicola: «Passo avanti mentale»

Magia Treviso a Venezia, Nicola: «Passo avanti mentale»

26 Ott 2026
Reyer sconfitta nel derby, il mea culpa di Spahija: «Strategia da rivedere»

Reyer sconfitta nel derby, il mea culpa di Spahija: «Strategia da rivedere»

26 Ott 2026
Virtus, slitta l’inaugurazione del nuovo palasport. Ecco quale sarà la data

Virtus, slitta l’inaugurazione del nuovo palasport. Ecco quale sarà la data

26 Ott 2026
Napoli passa a Tortona con grande carattere, Repesa: «Vittoria preziosa»

Napoli passa a Tortona con grande carattere, Repesa: «Vittoria preziosa»

26 Ott 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Lega Basket
    • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • Serie A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • Esclusive
    • Analytics
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.