Jimmy Butler ha realizzato tre liberi decisivi a 58.7 secondi dalla fine, ha catturato il rimbalzo che ha chiuso la partita a 4 secondi dal termine e ha aggiunto altri due tiri liberi per completare una prestazione da 27 punti. Il suo ritorno in campo dopo l’infortunio ha consentito ai Golden State Warriors di battere gli Houston Rockets 109-106 in Gara 4, portando la serie sul 3-1.
Il tentativo da tre punti di Fred VanVleet allo scadere si è spento sul ferro, chiudendo una partita intensa e ricca di emozioni.
Butler decisivo al rientro
Butler, rientrato dopo l’assenza in Gara 3 per una contusione pelvica e un ematoma muscolare profondo, ha tirato con un eccellente 7/12 dal campo in 40 minuti di gioco, confermandosi fondamentale per i Warriors.
Brandin Podziemski ha segnato 26 punti, mentre Stephen Curry ha chiuso con 17 punti in un finale concitato. Buddy Hield, promosso in quintetto titolare, ha firmato 15 punti, compresa la tripla del sorpasso a 3:32 dalla sirena.
Rockets battaglieri ma sconfitti
Per i Rockets, Alperen Sengun ha dominato con 31 punti e 10 rimbalzi, mentre Fred VanVleet ha chiuso con 25 punti, compresa la tripla del pareggio a 1:20 dalla fine.
Nonostante gli sforzi, Houston non è riuscita a completare la rimonta.
Tensione altissima in campo
Il secondo quarto è stato segnato da grande nervosismo:
Quattro falli tecnici e un Flagrant 1 in due differenti risse.
Scontro tra Stephen Curry, Draymond Green e Dillon Brooks con tecnici per tutti.
Draymond Green ha ricevuto un Flagrant 1 per aver spinto a terra il volto di Tari Eason durante una lotta per il possesso.
Il clima acceso non ha impedito ai Warriors di mantenere la lucidità e portare a casa un successo fondamentale.
Ora occhi puntati su Gara 5
La serie si sposterà a Houston per Gara 5, in programma mercoledì notte. Golden State cercherà di chiudere i conti in trasferta contro i Rockets, secondi al termine della regular season.
