Non è ancora tempo di morire per la Flats Service Fortitudo Bologna, che dopo un difficile primo tempo in cui Cantù bombardava sempre e comunque dall’arco reagisce d’orgoglio rivoltando la partita come un calzino. Il 23-9 di uno strepitoso terzo quarto consegna la partita nelle mani della F, che completa l’opera senza particolari sofferenze negli ultimi 10′ e allunga con merito la serie almeno fino a gara4: 77-68 il finale. Di seguito le pagelle.

FORTITUDO BOLOGNA
Fantinelli 8: Se la barca non affonda nel primo tempo, il merito è principalmente suo. Canestri pesanti oltre alla solita regia, in difesa è un muro. Ha un cuore che fa provincia, è il capitano perfetto per la Fortitudo.
Bolpin 7: Assai solido, tenendo sempre alta la concentrazione con tanto lavoro sporco e due soli tiri dal campo in 30′. Ma gli 8 assist e il 6/6 dalla lunetta pesano eccome.
Mian 6.5: Torna a battere un colpo, con una partita più sostanziosa di quanto dicano le cifre.
Gabriel 8: Nel terzo quarto la roulette si ferma sul rosso fuoco, come quello del canestro che bombarda a ripetizione. Dire che l’ha ribaltata da solo sarebbe eccessivo, ma non ci siamo lontani. Anche 10 rimbalzi e poche forzature, che sogno se fosse sempre questo.
Freeman 7: Altra prestazione a cui le cifre rendono giustizia solo in parte. Vince nettamente il duello con Hogue, fa la voce grossa a rimbalzo col compagno di reparto.
Panni 6.5: Sua la tripla che chiude la partita e la difficile mansione di far rifiatare Fantinelli. Non è mica poco.
Aradori 6: Stasera c’è meno bisogno di lui: solo 15′ in campo, con qualche guizzo comunque prezioso.
Cusin 6: Il solito lavoro sporco vicino a canestro.
Coach Caja 7.5: Qualcosa all’intervallo deve aver detto e fatto, se i suoi escono così dagli spogliatoi. Ma un altro grande merito è essere comunque rimasti aggrappati alla partita dopo un primo tempo così difficile e contro un avversario così in palla. Le rotazioni sono tanto più corte, ma non si molla niente.
CANTU’
Valentini 5: Subito fuori partita per falli, non riuscirà mai a entrarci.
McGee 6.5: Gran primo tempo, cala alla distanza ma non solo per suoi demeriti. Aggiunge 6 rimbalzi ai 18 punti, nel complesso comunque un bottino importante.
Riismaa 5.5: Non ha l’incarico dello scorer, ma incide troppo poco.
Basile 5.5: Il sospetto è che quando il clima si accende lui tenda a spegnersi: emblematico lo 0/2 ai liberi nel quarto periodo. La partenza, come per i suoi compagni, era stata d’autore.
Hogue 5: Serataccia, al punto che nel finale gli viene preferito Okeke. Da un giocatore del suo calibro ci si aspetta più presenza in partite del genere.
De Nicolao 6: Telecomanda i suoi nel primo tempo (alla fine 7 assist), partecipa al naufragio collettivo dopo l’intervallo. Pesante lo 0/5 dall’arco.
Moraschini 5.5: Pericoloso lo è sempre, ma si intestardisce un po’ troppo fermando la palla e forzando tiri.
Piccoli 6.5: Oltre al solito carico di lavoro difensivo un 3/4 dall’arco. Cosa chiedergli di più?
Baldi Rossi 6: Il solito cecchino, ma per togliere le castagne dal fuoco c’era bisogno che gli altri facessero girare meglio il pallone.
Okeke 5.5: Comunque meglio di Hogue, 6 rimbalzi e un’incredibile stoppata nel quarto periodo. Però in attacco resta macchinoso.
Coach Brienza 5.5: Il secondo tempo lascia onestamente un po’ perplessi, per la totale incapacità di reagire alla pur veemente reazione della Fortitudo e di trovare alternative a una percentuale dall’arco che difficilmente poteva durare tutta la partita. In gara4 serve innanzitutto solidità su tutti i 40′, e al PalaDozza potrebbe anche non bastare.





