Mancano sempre meno ore all’inizio delle Final Four di Eurolega. Ad Abu Dhabi ci sarà anche un pezzettino di Italia, visto che l’unico giocatore nostrano a partecipare alla fase finale della competizione sarà Nicolò Melli. Quella passata non è stata un’estate semplice, per il capitano della Nazionale, che ha affrontato un brusco addio con l’Olimpia Milano dopo esserne diventato il simbolo nelle stagioni precedenti. Tuttavia, gli ottimi risultati del Fenerbahce quest’anno lo hanno ripagato della scelta fatta e oggi Nicolò Melli sembra essere pienamente convinto della scelta presa poco meno di un anno fa.
L’ex capitano dell’EA7 ha rilasciato un’intervista molto interessante a Cesare Milanti su UltimoUomo, parlando proprio della sua separazione con Milano, del Fenerbahce e delle Final Four che si stanno per svolgere. Di seguito riportiamo alcuni passaggi significativi delle sue dichiarazioni, mentre vi rimandiamo a questo link per leggere tutta l’intervista completa.
Sull’addio a Milano:
È stato tutto molto veloce. Nel momento in cui ho capito che non c’era più la volontà di tenermi da parte della mia vecchia squadra, ho ricevuto la chiamata del Fener e ci ho messo un secondo.
Mi volevano, hanno fatto un’offerta pluriennale. Quando siamo stati qua siamo stati bene. Non c’è stato bisogno di una grande opera di convincimento e io non ho dovuto aspettare altre cose, altre offerte. Ho accettato al volo; m’hanno convinto, mi hanno spiegato quello che poteva essere il mio ruolo. È stato abbastanza semplice.
Sulle Final Four:
Giocare di nuovo le Final Four era uno degli obiettivi per cui sono tornato qua. Sono felicissimo di esserci riuscito, ovviamente insieme a tutta la squadra. Sulla mia pelle c’è l’esperienza di due Final Four sfortunate. Ma è così che devi affrontare, in maniera determinata, un evento simile: sapendo che tutto può succedere, in due partite secche. Bisognerebbe godersi in primis il solo essere alla Final Four, perché non è scontato





