E’ quasi giunta l’ora delle tanto attese semifinali di Legabasket ed è quindi tempo di preview, oltre a queste scritte potete ascoltare anche l’ultima puntata del podcast della LBA. Brescia arriva in semifinale dopo aver battuto la matricola terribile Trieste, un 3-1 meritato ma che non è stato certo una passeggiata. Ci arriva con qualche giocatore stanco o leggermente acciaccato ma con il roster al completo. Per rispondere alla domanda del titolo occorre capire quali sono le caratteristiche principali di Brescia e come è arrivata a questi playoff e quindi vi rimando a questo articolo scritto proprio in ottica post season nel quale vengono elencati i punti di forza e le debolezze della leonessa d’Italia.
Gestione del ritmo
La Germani per avere davvero chance contro Trapani dovrà fare scelte estreme per cercare di nascondere i propri difetti e valorizzare i pregi. Siccome gli specialisti difensivi non sono tantissimi tra gli uomini di coach Poeta, un’idea per il piano partita potrebbe essere quella di difendere a zona per alcuni tratti della gara. In questo modo si potrebbe limitare l’irruenza Trapani, una squadra che ama correre e che fa dell’atletismo uno dei suoi punti di forza anche se ci sarebbe il rischio di concedere troppi tiri da 3PT agli avversari.
Brescia ha tutto l’interesse nel non far correre gli Shark e nel rallentare il ritmo del gioco, perché se è vero che i ragazzi di coach Poeta sanno anche andare in transizione, è altrettanto vero che il suo gioco è piuttosto ragionato e oltre alle classiche situazioni di pick and roll in situazioni di Post Up c’è un maestro come Miro Bilan che a 35 anni porta ancora a scuola diversi Big man ed anche Burnell è ottimo spalle a canestro.
Second Unit ed alcuni aspetti tattici
Nella serie contro Trieste in alcuni momenti è mancato l’apporto della second unit o comunque dei giocatori più atletici. Contro i granata sarà fondamentale avere la miglior versione dei vari Burnell, Ndour, Rivers e Dowe, giocatori che per caratteristiche fisiche e possono stare al passo degli uomini di coach Repesa e possono alzare l’asticella dal punto di vista atletico.
Altro aspetto importante sarà capire come Ivanovic e Della Valle riusciranno a gestire il gioco nonostante la pressione degli esterni di Trapani. Molto probabilmente Repesa metterà Petrucelli sul suo ex compagno di squadra Della Valle mentre su Ivanovic potrebbe esserci una staffetta tra Robinson e Notae, che sono entrambi in grado di essere aggressivi. Nella sfida di ritorno della regular season che si è giocata in Sicilia a marzo, nonostante l’assenza di Ivanovic la Germani si è giocata le sue carte fino alla fine e gli esterni di coach Poeta sono stati abili a subire diversi falli sfruttando la maggiore esperienza anche con un po’ di malizia. Questa situazione potrebbe ripetersi e in quel caso i bresciani dovranno essere in grado di capitalizzare e far girare a proprio favore l’aggressività che i granata metteranno in campo.
Conclusione
Infine Brescia deve giocare con la leggerezza e l’entusiasmo che ha mostrato in regular season, con la consapevolezza di essere forte, di non temere nessuno ma anche del fatto che non ha nulla da perdere e che la pressione è quasi tutta rivolta verso Trapani.
