Nella giornata di oggi si è tenuta un’assemblea potenzialmente decisiva per il futuro della LBA. Tra i tanti argomenti trattati, infatti, le varie società hanno svolto una prima votazione per confermare o meno Umberto Gandini alla guida della Legabasket. L’attuale presidente è al momento l’unico vero candidato e, per essere confermato, aveva bisogno dei due terzi dei presenti favorevoli alla sua rielezione, ovvero 11 voti.
Nelle ore precedenti all’assemblea, la forte sensazione riportata da Sportando era che Umberto Gandini sarebbe stato confermato. La votazione ha invece riservato una sorpresa inaspettata. Come menzionato da Superbasket, il voto svoltosi oggi avrebbe invece bocciato la riconferma di Gandini. Sulle 16 società partecipanti ci si aspettava che 13 di queste fossero favorevoli, con le sole Trento, Treviso e Tortona contrare. Il meccanismo del voto segreto, che permette di esprimere la propria scelta in modo anonimo, ha rivelato invece un’opposizione più marcata verso Gandini. I voti favorevoli finali sono stati 10, uno in meno del necessario per la riconferma dell’attuale presidente della LBA.
Tutto rimandato di conseguenza alla seconda votazione, che si dovrebbe tenere durante la prossima assemblea di LBA. Al momento sembra complicato che Gandini possa non essere rieletto per un terzo mandato, soprattutto per la mancanza di alternative credibili. Ciò che è certo, tuttavia, è che i club della Serie A con questa votazione hanno voluto mandare un messaggio, arrivato forte e chiaro a chi di dovere: la presidenza di Umberto Gandini ha più oppositori del previsto.
