Dopo una entusiasmante e combattuta gara 1 si entra nel secondo capitolo di queste finali LBA. Si inizia all’insegna dei grandi attacchi e con una serie di triple messe a segno da una parte e dall’altra e questa è forse una novità per entrambe le squadre. Brescia tiene testa alla Virtus per 15 minuti poi subisce l’urto dei bolognesi che spinti da un ottimo Daniel Hackett ben coadiuvato da Brandon Taylor. Il terzo periodo è caratterizzato ancora da una buona partenza delle Vu Nere che hanno sfruttato al meglio le rotazioni lunghe e hanno limitato in difesa il pericolo Della Valle, Brescia ha avuto un sussulto con Dowe e compagni che si sono riavvicinati ma non è bastato. Nel quarto quarto la Virtus ha spinto ancora sull’acceleratore e dall’altra parte la Germani ha finito la benzina anzitempo, partita che si è conclusa sul 75-65.
Virtus Bologna
Cordinier 5,5: fatica ad incidere e non convince del tutto.
Accorsi n.e.
Belinelli s.v. non entra mai veramente in partita.
Pajola 7,5: gioca con grande intensità, fa staffetta con Hackett su Della Valle e si fa vedere in attacco.
Taylor 7: visione e buone letture nel pick and roll, molto bravo anche nel mettersi in proprio.
Shenghelia 7,5: classe immensa, non ripete la clamorosa prestazione balistica di gara 1 ma è fondamentale e mostra una visione di gioco incredibile.
Hackett 7: si presenta con due triple, sente tantissimo la partita e difende alla morte.
Morgan 5,5: ha i razzi al posto delle gambe ma a parte un gran contropiede non lascia un gran segno.
Diouf 6: buon lavoro in protezione dell’area.
Zizic 5,5: fa a sportellate con Bilan perdendo il duello contro il suo connazionale.
Akele 6,5: uno dei tanti ex di giornata, ha un buon impatto mettendo anche triple importanti
coach Ivanovic 7: sfianca gli esterni di Brescia e sfrutta al meglio le rotazioni più ampie e il talento dei suoi.
Germani Brescia
Bilan 6: rimane in campo tantissimi minuti facendo il solito gran lavoro in post e raddoppiando spesso su Shenghelia.
Ferrero n.e.
Dowe 6,5: si vede poco in attacco ma si spende nella propria metà campo marcando in maniera competente sia gli esterni che i lunghi avversari.
Della Valle 5,5: osservato speciale della difesa bolognese, fatica ad accendersi al tiro ma assiste i compagni con continuità.
Ndour n.e.
Burnell 7: grandissimo impatto su entrambi i lati del campo, incontenibile in campo aperto, è piuttosto nervoso ma si vede che ci tiene tantissimo.
Tonelli n.e.
Ivanovic 6,5: fa girare la squadra, si prende grandi responsabilità in attacco e in difesa è sempre pronto a rubar palloni. Cala nel secondo tempo.
Mobio 5,5: costretto a rimanere in campo più minuti del solito, lotta e si spinge fin dove i suoi limiti glie lo consentono.
Rivers 5: pasticcia un pò e non ripete la grande prestazione e di gara 1 anche se limitare Cordinier è comunque utile alla causa.
Cournooh 5,5: fa il suo ma convince il giusto.
Pollini n.e.
coach Poeta 6: fa quello che può con una squadra stanca e dalle rotazioni limitate.





