Ospite di Euro Insider, l’ex giocatore di Olimpia Milano Dinos Mitoglu ha parlato per la prima volta dei fatti che portarono alla sua squalifica nella stagione 2021-2022. Un fatto che, alla fine dei conti, mise la parola fine sulla sua avventura in maglia Olimpia Milano.
Ecco le parole di Dinos Mitoglu a 4 anni di distanza da quel periodo:
“Ho ricevuto una mail dalla FIBA in cui mi comunicavano che non potevo più giocare e avere contatti con i miei compagni e i miei allenatori fino a quando la vicenda non sarebbe stata chiarita. Ho dovuto assumere un avvocato, e la cosa più dolorosa è che non ho potuto dirlo a nessuno. Non sono quel tipo di persona. Il club, ovviamente, mi ha messo fuori squadra.
Ho dovuto assumere un avvocato per risolvere la vicenda. La squadra mi ha tagliato fuori. Non ho mai avuto il modo di parlare con il club, con i miei compagni e con gli allenatori.
E’ stata di gran lunga la più difficile sfida della mia carriera. E’ diventata una questione con un ritorno mediatico enorme in Italia, ma soprattutto in Grecia. Sono stati momenti difficili e bui per ma ma, fortunatamente, avevo la mia famiglia, i miei amici e il mio allenatore. Si, potevo continuare ad allenarmi, ma da solo: non mi era permesso unirmi a nessuna squadra.
Ho perso molto però, allo stesso tempo, ho anche guadagnato qualcosa. E’ stato positivo per me perché ho capito di chi posso fidarmi. Mi sono ritrovato al punto zero della mia vita professionale, ma ora ho i piedi ben saldi a terra e so chi è al mio fianco al 100%.
Non ho avuto la possibilità di dire nulla in quel momento. Mi sentivo come se avessi deluso tutti e questa non è una cosa che mi rappresenta. Non sono fatto così. Volevo parlare ai miei compagni per spiegare loro cosa fosse successo. Volevo parlare con il mio allenatore e i miei compagni e spiegare loro tutto, ma non era possibile. Le regole erano rigidissime e non potevo contattare nessuno del team.
Non importa quanto in alto o in basso ti trovi, tutto può cambiare in un attimo. Non bisogna mollare, bisogna restare concentrati sul proprio obiettivo. Bisogna essere grati di potersi alzare la mattina e restare concentrati sul presente”.
