Come tutte le estati, il mercato nelle ultime settimane ha regalato grandi sorprese e annunci importanti in Italia e in Europa. A più di un mese dall’inizio dei vari movimenti, facciamo un punto della situazione per una delle società che più sta rivoluzionando il proprio assetto, ovvero il Napoli Basket. I campani nel mese di giugno hanno annunciato l’inizio del nuovo corso Matt Rizzetta alla presidenza, confermando poi le grandi ambizioni della dirigenza con la firma di Alessandro Magro in panchina.
Le cessioni
Rispetto al roster che ha iniziato la scorsa stagione, e anche a quello che l’ha terminata, Napoli si presenterà con una veste quasi del tutto nuova. I campani sono riusciti a raggiungere la salvezza, ma non senza tanti cambiamenti sia in panchina che nei giocatori in campo. Di questi, la maggior parte non rimarrà. Via Kevin Pangos, attorno al quale si era cercato di costruire la squadra, così come non sono rimasti i vari Zubcic, Green o Pullen. Praticamente certa anche la partenza di Leonardo Totè, che sposerà il progetto dell’Olimpia Milano.
La squadra quindi sarà rifatta praticamente da zero, con Kaspar Treier che sembra essere l’unico destinato a rimanere. Napoli ha perso anche quello che è stato uno dei condottieri della squadra nelle ultime stagioni, Giovanni De Nicolao, che seguirà il percorso fatto in precedenza dal fratello dopo aver firmato con la Reyer Venezia.
I nuovi arrivi
Visti i tanti addi, Magro e Rizzetta da subito hanno lavorato per iniziare a rimpolpare il roster. Per quanto riguarda il pacchetto italiani si è puntato su Stefano Gentile e Leonardo Faggian. Uno è giocatore di esperienza, arrivato agli ultimi anni della sua carriera, ma che potrebbe garantire un’importante dose di leadership in spogliatoio. L’altro è invece una giovane promessa che nella scorsa stagione ha trovato spazio a Treviso e che ora punta a lanciarsi definitivamente con la maglia dei campani. Confermato invece Stefano Saccoccia, playmaker classe 2006 impiegato in 18 partite nella scorsa stagione con 3.6 punti di media.
Le due firme straniere, fino ad oggi, hanno invece risposto ai nomi di Ed Croswell e Ishmael El-Amin. Del primo ne abbiamo già parlato nel nostro scouting report, giocatore molto fisico e capace di finire sopra il ferro. Il secondo invece meriterà a breve un’analisi più approfondita, ma sarà lui a ricevere in mano le chiavi della squadra in cabina di regia.
E adesso?
Napoli ha ancora molto da fare sul mercato, per chiudere definitivamente il pacchetto italiani e prendere altri giocatori chiave tra gli stranieri. Il centro di riserva, dietro Croswell, sarà con ogni probabilità un italiano e in questo senso si sono sondate le piste Gora Camara e Scott Ulaneo. Il primo ha trovato minuti e importanza a Rimini in A2, mentre Ulaneo vorrebbe rilanciarsi dopo il poco spazio avuto a Scafati. Tanto interesse attorno a Davide Casarin, seguito però anche dalla Vanoli Cremona.
Tra gli stranieri si è recentemente parlato di due playmaker come Chris Dowe, ai saluti con Brescia, e Glyyn Watson dalla Francia. Come da noi riportato in mattinata invece vicinissimo l’accordo con Rasir Bolton, guardia statunitense che ha viaggiato a 14 punti di media nell’ultima stagione di ABA League.





