Il Dubai Basketball Club ha ufficialmente rivelato il proprio budget per la stagione 2025-26 di Eurolega, che segnerà la storica partecipazione alla massima competizione europea. A renderlo noto è stato il general manager Dejan Kamenjasevic, che ha fissato il tetto salariale per giocatori e staff tecnico a 16 milioni di euro, l’undicesimo più alto dell’intera Eurolega.
Dopo il debutto positivo nella ABA League, Dubai è pronto ad affrontare una nuova sfida, disputando sia il campionato nazionale che l’Eurolega. “Settembre sarà un mese storico per noi,” ha dichiarato Kamenjasevic. “Il 30 settembre ospiteremo il Partizan Belgrado alla Coca-Cola Arena. C’è già grande richiesta di abbonamenti.”
La squadra affronterà una stagione impegnativa anche dal punto di vista logistico. “Saremo fuori da Dubai per due mesi e mezzo, con 23 giorni di volo,” ha aggiunto il dirigente. “Abbiamo confermato sette giocatori della scorsa stagione e aggiunto otto nuovi innesti. Inizieremo con un roster da 16 giocatori, guidati da Jurica Golemac.”
Kamenjasevic ha colto l’occasione per difendere il progetto Dubai, spesso criticato per presunti eccessi economici. “Il nostro budget dello scorso anno era di soli 4 milioni e siamo stati tra i migliori. Ora lo abbiamo quadruplicato, ma rientriamo pienamente nei regolamenti finanziari dell’Eurolega. A differenza di altre squadre, noi parliamo apertamente dei nostri numeri.”
Il general manager ha poi criticato i doppi standard applicati ad alcune operazioni di mercato. “Se avessimo preso Micicalle stesse cifre dell’Hapoel, si sarebbe scatenato il caos. Ma se lo fanno altre squadre, va tutto bene. Quando abbiamo rinnovato Golemac, sono circolate voci su Trinchieri che abbiamo dovuto smentire subito.”
Infine, Kamenjasevic ha voluto chiarire un concetto chiave: “Dubai non è solo soldi. Non è il denaro che crea la visione, ma è la visione a generare il valore. E noi abbiamo le idee chiare per costruire un futuro solido nel basket europeo.”





