Intervistato da Libero, l’ex CT della nazionale italiana, Carlo Recalcati, ha commentato questo inizio di EuroBasket azzurro e spinge la Nazionale azzurra verso una medaglia.
Ecco le principali dichiarazioni di Carlo Recalcati.
Sull’essere l’ultimo CT vincente
“Sono passati 21 anni, è ora che Pozzecco mi tolga questo primato. Gianmarco è un ex giocatore, un amico. Mi auguro faccia strada e riporti l’Italia sul podio.”
Su Simone Fontecchio
“Simone è il terminale d’attacco e, dopo un inizio timido, si sta imponendo. Sarà importante contro la Spagna ma anche giovedì nella gara di chiusura contro Cipro. Arrivare secondi nel girone sarebbe davvero prezioso per evitare incroci malefici e trappole negli ottavi.”
Sulla crescita di Darius Thompson
“Il play americano ha tenuto in mano la nazionale con grande personalità. Ha esperienza, è un giocatore da fase finale: sbaglia poco, legge bene la partita. Sa come si gestiscono possessi pesanti. Difende, è duro e competitivo.”
Sull’identità difensiva azzurra
“Non siamo spettacolari, ma sappiamo soffrire. E nei tornei brevi, chi difende meglio va avanti.”
La favorita
“La Serbia è una squadra fortissima, completa e ricca di tiratori ma contro di noi non riesce a vincere da almeno cinque anni. Se li incontriamo potrebbero farsela sotto, ne sono quasi sicuro. Ma per l’oro c’è anche la Germania, è al top e deve anche confermare il primo posto ai mondiali.”
Sulla stella di EuroBasket
“Direi Giannis della Grecia oppure Jokic.”
Le possibili sorprese
“La Turchia ma anche la stessa Finlandia di Markkanen, che ne gioca in NBA.”
La delusione, a oggi
“La Francia, che ha perso contro Israele, non me l’aspettavo.”
