Dall’ipotesi di un ridimensionamento drastico a una pioggia di investimenti che rischia di sconvolgere le gerarchie continentali. Ai microfoni di Basketmercato, Orazio Cauchi ha analizzato la clamorosa metamorfosi societaria dell’ASVEL Villeurbanne, pronto a trasformarsi da cenerentola a superpotenza grazie a capitali freschi e colpi di mercato da capogiro.
“L’ASVEL sta vivendo un momento davvero unico per certi versi, fino a qualche mese fa tutti davamo per scontato il fatto che il club francese non avrebbe neanche partecipato a Euroleague alla prossima stagione, il budget ridotto, la possibilità di giocare in BCL nell’attesa di vedere gli sviluppi del progetto di NBA Europe, sembrava che si andasse chiaramente in quella direzione.
Poi nelle scorse settimane però sono iniziati ad arrivare degli investimenti importanti per il futuro dell’ASVEL, con l’ingresso di un fondo svizzero che porta con sé anche dei capitali arabi, alcuni nuovi proprietari di minoranza con anche nomi prestigiosi, penso ad esempio a Pierre Gasly, pilota di Formula 1. E adesso invece Villeurbanne si presenterà ai blocchi di partenza della prossima EuroLeague con un budget estremamente importante, con una nuova licenza pluriennale rinnovata con EuroLeague e con l’ambizione di essere una squadra a playoff, che per quello che abbiamo visto dall’Efes nelle ultime stagioni, fino a qualche mese fa sembrava un’utopia.
Il club si sta muovendo già con grande aggressività sul mercato, perché come è stato riportato da Donatas Urbonas, l’ASVEL è passata in testa alla corsa per arrivare alla firma di Armoni Brooks. Fino a qualche giorno fa il Partizan sembrava la squadra favorita, e invece il club di Lione si è presentato con un’offerta economica molto importante, un biennale da quasi 4 milioni e mezzo di euro complessivi, quindi più di 2 milioni di euro netti a stagione, e Brooks sta seriamente prendendo in considerazione questa offerta. Non c’è ancora nulla di firmato, non c’è ancora nulla di definito, però in questo momento sicuramente questa offerta è quella che sta stuzzicando di più il giocatore, che nel club francese potrebbe avere subito un ruolo molto centrale e anche al giocatore non dispiacerebbe poi la destinazione francese in una piazza come l’ASVEL, dove magari ,ha meno pressioni esterne rispetto ad esempio al Partizan Belgrado, che è un ambiente dove di pressione ce n’è sempre un bel po’.
Ma non solo Armoni Brooks, perché l’ASVELvuole cercare di riportare in Francia anche Sylvain Francisco, play dello Zalgiris Kaunas, che è uno dei giocatori più ricercati sul mercato di EuroLeague al momento e che appunto viene cercato da tante squadre, lui sta dando la priorità però al mercato NBA, perché vorrebbe percorrere la pista NBA. Il giocatore però è finito anche nel mirino della Las Vell, che ha fatto sapere al suo entourage che se la pista NBA non si dovesse concretizzare, loro sono pronti a riportarlo in Francia con un ingaggio molto elevato. Vedremo anche in questo caso che tipo di sviluppi ci saranno, ma una cosa è certa, Villerubanne si presenta alla prossima edizione di EuroLeague con delle motivazioni e con un’ambizione completamente rinnovata rispetto a quella delle ultime stagioni.”
La transizione dell’ASVEL dimostra come la stabilità economica e l’assenza di pressioni ambientali estreme possano diventare armi di seduzione letali per i top player. Con un backcourt composto da nomi come Harmony Brooks, le ambizioni di post-season dei francesi in Eurolega non sono più solo un miraggio.
